Aumentano le assunzioni regolari in agricoltura ,anche se di tipo stagionale. La doppia combinazione assistenza dei migranti e vigilanzasul caporalato ha prodotto risultati importanti che solo nel bradano si possono calcolare in 1400 assunzioni regolari. La basilicata su questo inserimento lavorativo è stata la regione che più ha lavorato per far emergere il nero e molte norme statali hanno recepito le buone pratiche lucane. Questo è senza dubbio ascrivibile all’impegno delle istituzioni e al lavoro che Regione e Prefettura hanno saputo fare in sinergia totale.
Le nuove norme introdotte dalla legge anticaporalato,l’azione particolarmente efficace degli interventi degli appositi organi preposti e la collaborazione delle parti sociali, hanno determinano l’incremento delle assunzioni regolari anche se permangono comportamenti tesi a non assicurare tutte le giornate di lavoro prestate e i contenuti contrattuali recentemente rinnovati.
Nel Bradano sono stati oltre 1400 i migranti assunti regolarmente,mentre nell’area Metapontina i reclutati sono stati oltre 10.000.Complessivamente a fine agosto siamo vicini ai 18 mila migranti assunti in tutta la regione nel comparto agroalimentare.
Nell’area del Bradano circa il 75 % dei lavoratori migranti assunti,secondo i dati dei Centri per l’Impiego, sono residenti o domiciliati in normali abitazione,oltre duecento presso il centro di accoglienza di Palazzo San Gervasio (dove e’ stato allocato un ufficio del centro per l’impiego e nei pressi un ambulatorio dell ‘Asp)
il resto in strutture abusive a partire da Mulini Mattinelle nel Comune di Venosa.
Per quanto riguarda il trasporto dei lavoratori e’ stato sperimentato con esito positivo il sistema di prenotazione da parte dei datori di lavoro di navette a chiamata,gestito dall CRI e attuato, dopo le decisione prese presso il Tavolo anticaporalato della Prefettura di Potenza nell’ambito del Coordinamento istituito presso il Comune di Palazzo. Il servizio e’ finanziato dalle parti sociali agricole.Si tratta della prima esperienza a livello meridionale che servira’ da punto di riferimento anche per la del definizione del nuovo piano di trasporto regionale.
Nella prossima settimana sara’ convocato il Coordinamento regionale per affro
ntare le questioni legate alla definizione degli interventi da programmare per il prossimo anno con particolare riferimento ai procedimenti amministrativi in atto con il Ministero dell’Interno per quanto concerne i nuovi centri di accoglienza stagionali di Palazzo e Scanzano ,candidati dal Tavolo Anticaporalato della Basilicata su proposta della Regione ,alle attivita’ formative, attuazione del Ccnl, linee di trasporto ,anche a chiamata, da inserire nel PTL regionale, eliminazione del centro abusivo di Mulini Mattinelle.
