L’attività dell’ARDSU, i problemi aperti ed i provvedimenti adotatti sono passati al vaglio della seconda commissione consiliare, presidente ,Braia , che ha audito il presidente dell’Azienda per il diritto allo studio, Antonio Zottarelli. “Riguardo ai singoli obiettivi che sono stati raggiunti – ha detto Zottarelli – tutti sono stati centrati pienamente. L’Ardsu ha erogato, al 100 per cento degli idonei, la borsa di studio mantenendo il trend degli ultimi dieci anni con una peculiarità rispetto agli anni precedenti: il numero di studenti richiedenti la provvidenza è stato di gran lunga superiore rispetto agli anni passati”. Per quanto riguarda le iniziative finalizzate alla internazionalizzazione (Erasmus e Erasmus Mundus) delle attività didattiche degli studenti universitari della Basilicata, sono stati realizzati e finanziati, nell’anno accademico 2018/2019, 142 attività per una spesa complessiva di 150.593,20 euro. “Questi progetti – ha spiegato il presidente dell’Ardsu – permettono a studenti e professori di avere un contatto a livello didattico importante con altre università europee.”. “ Altro obiettivo rilevante – ha proseguito – è il servizio mensa. L’Ardsu ha investito tantissimo perché è aumentata la domanda da parte degli studenti universitari. Nel 2015 erano stati erogati circa 80 mila pasti, nel 2019 siamo arrivati a 130 mila pasti con un’ottimizzazione dei costi. Per quanto concerne il personale, l’Ardsu non ha ancora una propria pianta organica e un proprio personale dipendente. Fino al 2016 c’era personale in comando, ad oggi l’unico personale in forza sono 2 collaboratori e 1 lavoratore autonomo. E’ divenuto improcrastinabile strutturare questo aspetto. Con delibera del 2020 abbiamo approvato il piano triennale 2020-2022 del fabbisogno del personale. Il piano è stato avallato dal parere del Collegio dei Revisori dei Conti e attualmente è al vaglio della Giunta regionale. Nel mese di settembre – ha concluso Zottarelli – abbiamo deliberato misure per la didattica a distanza per permettere alle famiglie in fascia debole di garantire ai figli, attraverso gli strumenti informatici, di seguire i corsi da casa. L’Ardsu ha investito su questo settore per far sì che nessuno rimanga indietro”.
Dopo l’audizione di Zottarelli sono intervenuti i consiglieri Sileo, Bellettieri e Acito che hanno posto alcune domande rispetto alla tempestività dei pagamenti, alla casa dello studente di Via Cavour e allo studentato di Matera. Zottarelli ha precisato che la residenza di Via Cavour “è un progetto importantissimo che richiede diversi milioni di investimento. L’Ardsu ha adottato un atto di indirizzo trasmesso tempestivamente all’Università nel mese di maggio, la stazione appaltante dovrebbe affidare l’appalto ma da maggio ad oggi non si è ancora proceduti in tal senso. A Matera la residenza universitaria è in fase di costruzione ma i lavori vanno a rilento per difficoltà da parte della ditta aggiudicataria dell’appalto. Ad oggi non si conosce quando verranno ultimati i lavori e alla luce di questo l’Ardsu, al fine di calmierare i prezzi di mercato degli affitti, ha adottato un atto di indirizzo con cui abilita il direttore dell’Azienda a reperire sul mercato alloggi universitari da rendere disponibili fino all’ultimazione della residenza universitaria”. Il consigliere Acito ha, poi, proposto di convocare in audizione il Rettore dell’Università al fine di conoscere i tempi e le condizioni per portare a termine l’appalto. Il presidente Braia ha accolto la proposta spiegando che l’audizione del Rettore sarebbe utile anche per quanto attiene la costituenda facoltà di medicina.