MERCATO, LA JUVE RIMANDA TUTTO A QUELLO ESTIVO

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ROCCO SABATELLA

ROCCO SABATELLA

Chi si aspettava colpi sensazionali in entrata in questo mercato di gennaio da parte della Juve sarà rimasto forse sorpreso. Dopo che si era parlato insistentemente e  per diverso tempo della necessità di trovare un centrocampista che per caratteristiche e qualità potesse prendere il posto di Pogba. Ma giocatori che potessero fare al caso della Juventus e di Allegri non ce ne erano molti, come sempre succede nel mercato di gennaio. Per la verità Marotta e Paratici un paio di prospetti da Juve li avevano anche trovati e potevano andare bene. Ci riferiamo al centrocampista di 23 anni Tolisso del Lione e al ventottenne pari ruolo N’zonzi del Siviglia. Che, tra l’altro, costavano anche molto e che avevano entrambi una controindicazione: non potevano giocare il prosieguo della Champions perché già lo avevano fatto nella prima fase a gironi con le loro squadre di appartenenza che, lo ricordiamo, erano nello stesso girone della Juventus. In ragione di ciò, saggiamente Marotta e Paratici hanno deciso di rimandare la questione al prossimo mercato estivo. Ma allo stesso tempo non si sono solo limitati alle consuete operazioni cosiddette minori, ma hanno lavorato molto e alla grande soprattutto per il futuro. Avendo ingaggiato, già in questa sessione di mercato, i giovani più interessanti che si sono messi in luce in questa prima parte di stagione. Parliamo del ventiduenne difensore centrale dell’Atalanta Caldara e del classe 95 Orsolini dell’Ascoli, attaccante esterno e già definito per come opera in campo il nuovo Robben. Oltre ad aver già trovato l’accordo per portare a Torino a luglio prossimo anche uno dei migliori giovani del panorama calcistico sudamericano. Si tratta del centrocampista uruguaiano Bentancur, classe 97, opzionato dalla Juve nell’operazione che ha portato Tevez al Boca Juniors dopo che gli scouts bianconeri lo avevano già segnalato e seguito costantemente. Mentre con un’operazione lampo già messa in cantiere negli ultimi giorni di dicembre si erano assicurati anche il centrocampista  del Genoa Rincon. Un’operazione questa fatta per tamponare l’assenza di Lemina che sarebbe stato impegnato in Coppa D’Africa con la sua nazionale. Come di consueto un’altra grande dimostrazione di come la Juve sia davvero avanti alle avversarie non solo perché il suo predominio non viene minimamente scalfito o messo in pericolo sul campo, quanto per la lungimiranza e la programmazione che contraddistingue il management bianconero che fa della Juve, in assoluto, la migliore società italiana e ormai arrivata quasi alla pari con le super potenze europee. E che invece di essere sempre infangata e attaccata per le sue continue vittorie che arriverebbero, secondo i suoi detrattori, per altre ragioni, dovrebbe essere e lo diciamo da tempo presa ad esempio dalle altre società italiane se vogliono coltivare la speranza di competere con maggiori chamces con i bianconeri. Perché alla Juve non si fa mai niente per caso e tutto il lavoro viene svolto senza tralasciare il minimo dettaglio. Perché la Juve ha l’ambizione di puntare sempre al meglio e di mettersi sullo stesso livello di quelle società europee che sono il modello da seguire per continuare a crescere. Tra l’altro non c’era in questa finestra di mercato di gennaio nemmeno l’esigenza di andare a spostare certi equilibri nella squadra che ha funzionato più che bene fino a dicembre e che da tre partite a questa parte, con la nuova disposizione tattica pensata da Allegri, sembra avere trovato la definitiva quadratura del cerchio per continuare a stupire e a tenere a debita, ma molto debita, distanza gli avversari. Che dopo aver accarezzato l’idea che questo sarebbe potuto essere l’anno buono per avvicinare sensibilmente Buffon e compagni, hanno dovuto prendere coscienza che questa idea era solo una pia illusione. Ritornando al mercato c’è solo da dire che i fuochi di arttificio in entrata della Juve ci saranno nel prossimo mercato estivo. Non una rivoluzione perché la Juve non ha ancora bisogno di fare questo, ma 2/3 colpi di grande livello, stile Higuain come dichiarato dall’Ad Marotta, per accrescere ulteriormente la qualità dell’organico di Allegri. E allora occhio a Verratti,  Sanchez dell’Arsenal, sempre Tolisso e Z’zonzi, un possibile ritorno di Morata. Senza escludere altri nomi eccellenti che saggiamente Marotta e Paratici non rivelano per conservare un indubbio vantaggio sulla concorrenza. 

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Rocco Sabatella...

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