MIGRANTI, L’OSTRUZIONISMO DEI COMUNI DI DESTRA. CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE TEMPESTA

0

In questi mesi continuano ad arrivare segnali su un latente ostruzionismo dei Comuni governati dalla destra circa le iniziative riguardanti l’accoglienza. Ai ritardi storici che hanno segnato località come Palazzo o Scanzano, si stanno aggiungendo forme diverse di  chiusura  verso iniziative ed azioni che possono alleggerire la pesante siguazione immigratoria, consentendo un minimo di  vita civile a uomini,donne e bambini che fuggono dalla fame. Eppure proprio la Meloni , che aveva fatto fuoco e fiamme contro l’immigrazione, si trova oggi a gestire una situazione che è tre volte più preoccupanhte del passato con un numero di sbarchi cresciuto e un numero di arrivi che supera le centomina all’anno. Logica vorrebbe che almeno quelli che remano nella stessa direzione della Meloni si affrettino a darle una mano. Invece  la demagogia a suo tempo diffusa ha così preso piede che neanche le amministrazioni comunali di destra la stanno a sentire.Come dire che chi semina vento raccoglie tempesta. Sull’ultimo caso, quello di Avigliano, dove sembra che una iniziativa forte per la formazione professionale dei migranti sia stata disattesa, interviene il vicepresidente della Provincia di Potenza, Pappalardo,con la nota che riportiamo:

Avendo appreso da organi di stampa che nel Comune di Avigliano si sta’ consumando una brutta vicenda in relazione alla ospitalità di minori non accompagnati, appare necessario e opportuno che si faccia chiarezza su questo episodio..  Il rimpallo di responsabilità tra Comune e Chiesa locale, che finisce con il penalizzare, a leggere le cronache giornalistiche, chi invece aveva ottenuto il riconoscimento di un finanziamento per realizzare un momento di accoglienza professionale, e quanto mai necessario, in questi tempi di migrazioni spinte verso l’Italia e la Basilicata, non mi pare sia una bella pagina di accoglienza vera per la nostra regione.  La Provincia di Potenza, vale la pena ricordarlo, con le sue buone pratiche ha messo in campo con i progetti Sprar azioni volte a favorire la formazione e la integrazione con le nostre realtà.  Pare strano che il tutto venga giustificato con la mancanza di autorizzazioni all’uso dei locali in una sostanziale incomprensione tra il Comune di Avigliano e l’istituzione ecclesiastica che ben conoscono i termini della convenzione di gestione della struttura.  Il ruolo che la chiesa dovrebbe avere in termini di accoglienza e solidarietà umana, va proprio in questa  direzione unitamente ad un dialogo continuo dell’amministrazione comunale con gli attori istituzionali ed economici presenti sul territorio governando i processi per non perdere occasioni importanti che segnano la vita delle nostre comunità che da secoli hanno fatto dell’accoglienza e della integrazione la propria ragione di vita.  Non è una crociata in difesa della identità di una comunità piuttosto che di un’altra, ma un segno dei tempi che deve riguardare le istituzioni e la comunità religiosa che avevano in fondo il dovere di aprire un confronto prima di chiudersi a riccio dietro la mancanza di un’autorizzazione su cui mi auguro si faccia chiarezza. Si proceda con celerità a riaprire il dialogo preparandosi a garantire una vera accoglienza formativa ed integrante ai tanti minori che arrivano, ed arriveranno nel nostro Paese, proprio per dare anche un segnale forte di tenuta sociale dei nostri territori.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento