MIMMO ACERENZA, IL LUCANO PADRONE DEL MARE

0

Dopo l’argento dell’altro ieri, si sentiva nell’aria che sarebbe arrivata presto la medaglia d’oro per Domenico Acerenza, autore di una progressione vertiginosa verso I grandi risultati sportivi e ormai pronto per il guizzo finale, Che è arrivato ieri in maniera limpida e indiscussa,  nelle acque libere di Ostia, dopo una gara molto combattuta e ricca di colpi di scena. Fuga iniziale di Betlehem, che mette una notevole distanza dagli inseguitori ma poi non riesce a reggere il vantaggio a causa delle non buone condizioni del mare, e inseguimento prima dei due atleti francesi e poi della coppia storica italiana  Paltrinieri ed Acerenza. Poi Paltrinieri crolla e Acerenza capisce che tra lui ed i due francesi si gioca il rush finale. E’il momento della svolta, di quella che ti segnano la vita nel bene e nel male, da vincente o da perdente. E il caratTetre del lucano è uscito fuori alla grande, soffrendo, stringendo i denti e agguantando l’oro che lo toglie dal ruolo scomodo di secondo e dal cono di ombra del suo grandissimo amico Paltrinieri, : “Questa gara è stata difficilissima, dice Acerenza ai microfoni della Rai: Il primo giro avevo saltato il rifornimento perché c’era una barca davanti, al secondo giro non ho capito chi era davanti, al terzo ci hanno detto che ero a 50 secondi. Il mare era molto mosso e non era semplice nuotare. Una faticaccia, ma sono super felice. Vorrei fare un ringraziamento alle mie due società: le Fiamme Oro e i Canottieri Napoli”. Nato a Potenza ed è cresciuto a Sasso di Castalda, il bellissimo borgo lucano conosciuto dai turisti italiani come location del ponte alla luna, quando ha preso consapevolezza delle proprie potenzialità ha iniziato a frequentare il Circolo Canottieri di Napoli. La sua decisione di affrontare le grandi distanze è stata particolarmente felice, ed è stata la mossa vincente quando ha deciso di farsi allenare, ad Ostia, da Stefano Morini, coach in quel periodo di Paltrinieri e di Detti.  Risultato:  la qualificazione nei 400, 800 e 1500 stile libero agli Europei di Glasgow, dove colse un sesto posto nelle sedici vasche e un quarto nelle trenta. In quello stesso anno vinse due argenti ai Giochi del Mediterraneo in Spagna, a Tarragona, nei 400 e nei 1500 sl. Poi è storia nota a tutti lucani : la partecipazione alla 5 km mondiale a Gwangju dove vinse l’argento e fu quinto nella 5 km, mentre nella piscina giunse sesto nei 1500 sl. Nel 2020 si affida, con Paltrinieri, al tecnico Fabrizio Antonelli, esperto di acque libere, e arrivano risultati prestigiosi:. – Oro nella staffetta agli Europei 2021 di nuoto di fondo;– Bronzo nei 1500 stile libero .E quindi arriva  Budapest  con i suoi strepitosi Mondiali nei quali Acerenza, è  Bronzo nella staffetta delle acque libere e Argento nella 10 km.

Oggi l’apoteosi che non poteva capitare in una sede mondiale migliore. quella Roma che incanta e che incorona nella leggenda gli imperatori dello sport. Gli europei di Roma gli consegnano l’oro nella dieci chilometri e l’argento nelle 5 chilometri, La Basilicata si inchina al suo più grande campione di sempre. (rocco rosa, foto da Il post)

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento