La prima Commissione consiliare della Regione Basilicata – presieduta da Vito Santarsiero (Pd) – ha approvato alla unanimità la proposta di legge, d’iniziativa dei consiglieri Polese e Robortella (Pd), «che detta interventi della Regione Basilicata per prevenire e contrastare il fenomeno mobbing e lo stress psicosociale sui luoghi di lavoro».
Nel comunicato diffuso dall’ufficio stampa dell’assemblea è inoltre sottolineato che «il consigliere regionale del Gruppo misto Giannino Romaniello non ha partecipato al voto e si è riservato di approfondire l’argomento evidenziando la necessità di ‘ampliare e definire ulteriori campi di azione della Regione in aggiunta a quelli già esistenti a livello nazionale ». La legge ha avuto una lunga gestazione in quarta commissione, dove , prima del votto, era stata audita la responsabile di Cittadinanzattiva, Rosaria Foglia che ha parlato di “un fenomeno di difficile riconoscimento, un disagio che si diffonde in maniera esponenziale”. Dopo aver declinato le varie forme di mobbing (verticale, orizzontale, dal basso, emozionale e strategico), la Foglia ha sottolineato l’importanza della prevenzione e dell’informazione quali strumenti per combattere questo genere di violenza che viene esercitato sul posto di lavoro.
la legge, nel suo testo definitivo, si pone l’obiettivo di accrescere la conoscenza del fenomeno delle molestie morali e psico-fisiche nell’ambiente di lavoro, ridurne l’incidenza e la frequenza, promuovere iniziative di prevenzione e sostegno a favore delle lavoratrici e dei lavoratori che si ritengono colpiti da azioni e comportamenti discriminatori e vessatori.
Le disposizioni della proposta di legge si applicano a qualsiasi rapporto di lavoro e al settore sia pubblico che privato. Istituiti l’ “Osservatorio regionale sul mobbing, sul disagio lavorativo e sullo stress psico-sociale nei luoghi di lavoro”, lo “Sportello di riferimento regionale sul mobbing” (istituito presso il Dipartimento Politiche della Persona) e “Sportelli di assistenza sul mobbing” (localizzati presso le Aziende Sanitarie regionali).
Previsto che la Giunta regionale, a partire dal secondo anno di entrata in vigore della legge, riferisca annualmente al Consiglio regionale sull’attuazione della legge e sui risultati ottenuti nel tutelare la dignità umana e l’integrità psico-fisica dei lavoratori.
MOBBING, LA LEGGE E’ PRONTA PER L’AULA. E CE N’E’ BISOGNO!!!
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