Il 27 aprile, presso la sede arcivescovile di Potenza, si è tenuto un incontro tra monsignor Salvatore Ligorio e una delegazione del Comitato Provinciale del Centro Sportivo Italiano “accompagnata” dal massimo esponente dello sport lucano, il presidente del CONI di Basilicata, Leopoldo Desiderio.
E’ stata l’occasione per conosce il nuovo arcivescovo e dargli il benvenuto a nome del mondo dello sport di Basilicata. Il presidente del Comitato Provinciale del CSI, Andrea Schiavone, fa presente che l’attuale dirigenza del suo Ente di Promozione Sportiva proviene dall’esperienza nelle parrocchie e considera una priorità riattivare nelle realtà parrocchiali di Potenza la sana attività sportiva in quanto nell’ultimo ventennio c’è stato un qualcosa che ha scardinato quel modello emarginando le attività ludico sportive per cui i ragazzi possono incominciare a perdersi nei meandri di una società diventata malata, individualista e che porta all’isolamento, ma conoscendo i valori educativi e aggreganti dello sport è indispensabile unirli all’esperienza cristiana dell’attività parrocchiale per dare un segnale alla società per cui è necessario che le parrocchie tornino al centro del progetto sociale e lo sport è un mezzo ideale per perseguire lo scopo.
Il presidente Schiavone fa quindi richiesta all’arcivescovo Ligorio di indire, per il 7 agosto prossimo, il “Giubileo dello Sportivo” da tenersi presso il Santuario di Monte Carmine di Avigliano. In linea con il Giubileo Straordinario della Misericordia proclamato da Papa Francesco si vuol offrire al popolo sportivo della Basilicata di vivere un loro particolare Giubileo ottenendo l’indulgenza.
Massima disponibilità da parte di monsignor Ligorio a venire incontro alle richieste della dirigenza del CSI e ricorda le precedenti esperienze nel materano, egli favorirà una sorta di “censimento” nelle parrocchie della 
diocesi con il coinvolgimento dei parroci ed auspicando un lavoro in rete che coinvolga tutte lealtà sportive presenti sul territorio.
Con il suo intervento il presidente del Comitato Regionale del CONI di Basilicata evidenzia la massima disponibilità e l’appoggio totale all’iniziativa del CSI, egli ricorda che il CONI è già presente sul territorio con alcune iniziative di rilevanza sociale, una su tutte, quella che riguarda l’azione nel carcere minorile di Potenza che vede il CONI regionale impegnarsi per il terzo anno consecutivo con un progetto che si prevede lo svolgimento di attività in cinque diverse discipline sportive. Non meno importante l’attività estiva di Educamp, una iniziativa che vede impegnati a Nova Siri ragazzi di età compresa dai 6 ai 14 anni che sono impegnati in tre turni di 5 giorni.
“Dobbiamo dare questo impulso, è fondamentale, questi ragazzi ci scappano di mano” è l’incoraggiamento di monsignor Ligorio che ricorda le parole di Don Bosco “il ragazzo diventa proprietà di chi prima ci arriva” il riferimento alla droga o alla delinquenza è doveroso per cui è auspicabile che sia lo sport a catturare gli interessi dei ragazzi e se ciò avviene nelle parrocchie si raggiunge l’obiettivo di formare adeguatamente le nuove generazioni.

