Giovanni Benedetto

La neo associazione di promozione sociale ” Montereale nel cuore”  è entrata subito in azione per dare concretezza alla risoluzione di alcuni problemi che riguardano la funzionalità del Parco di montereale, il polmone verde della città e ha deciso di partire dal ripristino della fontana da anni abbandonata al centro del parco.
Dove non arriva il pubblico arriva l’associazionismo per restituire alla città quei simboli che ciascuno di noi porta dentro dall’infanzia.
Dalla voce di Marina Pecoriello, presidente dell’associazione, ascoltiamo le motivazioni dell’iniziativa:

“partiamo dal ripristino di  un simbolo  per la nostra città: la Fontana del Parco di Montereale, deturpata, scrostata, con impianto di illuminazione che non funziona da anni, ha assunto l’aspetto di un rudere” .

” Il nostro intento è  di farla rivivere rimettendola in funzione. Questo lo possiamo fare solo se riusciamo insieme a raggiungere la somma richiestaci per lavori in economia” Iniziamo da qui,per dare l’esempio di una mobilitazione contro il decadimento di un luogo simbolo, con la speranza che l’Amministrazione possa intervenire per la sistemazione e la cura del Parco.

Carmen Stella Brienza è la vicepresidente dell’associazione, molto determinata e fiduciosa di portare a termine il progetto, aggiunge:

” Vogliamo intervenire perché il comune anche negli anni scorsi ha fatto qualche cosa ma si è trattato solo della pulizia sommaria, noi vorremmo, se riusciamo, ripristinare l’impianto di illuminazione che non funziona da circa 30 anni, rifare l’impianto idrico ridotto molto male e dare una ripulita ai marmi”.

“Vogliamo intervenire su un bene comunale che in primis è un bene dei cittadini. Il comune più volte sollecitato ci ha sempre rassicurato sulla fattibilità di un ripristino almeno dell’illuminazione molto carente, ma sono anni e non si vede la luce”.

“Abbiamo deciso di intervenire prima sulla fontana, se riusciremo nel nostro intento, il prossimo intervento sarà sul monumento ai caduti che sta cadendo a pezzi.
Proseguiremo in collaborazione con il liceo artistico Walter gropius nel far dipingere la rotonda ai ragazzi. Dando un tocco artistico ed eliminando lo schifo in cui ora versa”.
Davvero un’ iniziativa encomiabile, ora bisogna che i cittadini colgano lo spirito degli organizzatori per sostenerla e chissà se già in autunno possiamo rivedere rinascere la fontana con i suoi zampilli come riportati solo nelle foto.