Da oggi al 12 Ottobre, l’Abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso ospita la mostra che conclude la quinta edizione di In-Ruins,. La mostra, strutturata come “open studios”, è il frutto di oltre un mese di residenza, la prima tenuta in Basilicata, del programma In-Ruins (cui ho collaborato anch’io) in collaborazione con i Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei Nazionali della Basilicata, il supporto strategico della Città di Montescaglioso, sotto il patrocinio di Fondazione Matera-Basilicata 2019 e, in continuità con la partnership avviata lo scorso anno, in collaborazione con la Fondazione Elpis. Protagonisti gli esiti delle ricerche degli artisti selezionati dalla call internazionale, Nabil Aniss (Marocco / Belgio), Danila Gambettola (Italia), Iasonas Kampanis (Grecia), Sahil Naik (India), Savannah Sather Marquardt (USA), Fanny Souade Sow (Francia). Questo mentre volge al termine la V° edizione della residenza In-ruins, la prima tenuta in Basilicata, in collaborazione con i Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei Nazionali della Basilicata, il supporto strategico della Città di Montescaglioso, sotto il patrocinio di Fondazione Matera-Basilicata 2019 e, in continuità con la partnership avviata lo scorso anno, in collaborazione con la Fondazione Elpis. Il programma di residenza In-ruins, co-diretto da Nicola Guastamacchia e Maria Luigia Gioffrè, con il supporto curatoriale di Nicola Nitido e Fiorella Fiore, promosso da Associazione Archeofuturo sin dal 2018, intende esplorare le potenzialità dell’incontro tra arte contemporanea e archeologia attraverso il transitorio insediamento di artisti, curatori e ricercatori nei pressi di siti monumentali della Calabria e del Meridione. In-ruins ripensa il territorio attraverso il suo passato, rende antiche rovine luoghi di incontro e porta nel cuore di territori marginali la sperimentazione urgente e attuale di creativi internazionali. Affondando le sue radici in un pensiero meridiano e mediterraneo, il progetto mira a valorizzare non solo il patrimonio archeologico, ma anche le tradizioni, i miti e le storie delle comunità stesse che da sempre lo custodiscono. “La residenza In-Ruins rappresenta un’esperienza straordinaria di dialogo tra la memoria storica e l’innovazione artistica. Attraverso il confronto diretto con il nostro patrimonio archeologico, gli artisti hanno avuto l’opportunità di esplorare e reinterpretare luoghi ricchi di storia, creando nuove connessioni tra passato e presente. Questo progetto contribuisce a rendere il nostro patrimonio vivo e dinamico, invitando le comunità locali e i visitatori a guardarlo con occhi nuovi“, dichiara la Direttrice dei Musei nazionali di Matera, Arch. Annamaria Mauro.
L’edizione 2024 ha portato gli artisti e i ricercatori selezionati da una giuria internazionale (composta da Bruno Barsanti e Sofia Schubert della Fondazione Elpis, Simone Frangi, curatore indipendente, Niovi-Vasiliki Zarampouka-Chatzimanou, Co-direttrice Counterpoints Arts, Stella Bottai, Curatrice Pompeii Commitment e Senior Curator at Large Aspen Art Museum e dal team di In-ruins) Nabil Aniss (Marocco / Belgio), Danila Gambettola (Italia), Iasonas Kampanis (Grecia), Sahil Naik (India), Savannah Sather Marquardt (USA), Fanny Souade Sow (Francia) a esplorare le collezioni dei Musei nazionali di Matera e il Parco Archeologico di Metaponto ma non solo. Nelle oltre quattro settimane di residenza è stato possibile visitare i depositi museali sotto la guida del Direttore del Parco Archeologico di Metaponto, Vincenzo Cracolici, ma anche confrontarsi con spazi quali l’Abbazia di San Michele di Montescaglioso, le città di Craco e Ginosa, spaziando tra gli ambiti dell’archeologia industriale (una delle visite si è svolta infatti presso lo stabilimento ANIC di Pisticci – MT) e dell’antropologia. Un primo momento di restituzione da parte degli artisti si terrà dal 10 al 12 ottobre, proprio negli spazi dell’Abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso, strutturata come “open studios” e arricchita da linguaggi pittorici e scultorei, ma anche video e performativi. L’inaugurazione è prevista dalle ore 18:30 alle ore 21:00 di oggi, 10 ottobre. Nei due giorni successivi gli orari di apertura saranno dalle ore 11:00 alle ore 21:00.
CALENDARIO
10 Ottobre / h 18:30 – 20:30 / OPENING
– 18:30 lecture by Savannah Sather Marquardt
– 19:00 performance by Danila Gambettola
11 Ottobre / h 11:00 – 21:00
– 18:30 lecture by Savannah Sather Marquardt (rep)
12 Ottobre / h 11:00 – 21:00
– 18:30 performance by Danila Gambettola (rep)