NEL DERBY IL POTENZA, SENZA CALCOLI, VUOLE TRE PUNTI

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ROCCO SABATELLA

Sarà pure una partita, come tutti i derby, che non si presta a nessun pronostico, ma il Potenza l’ affronterà con una sola idea in testa: fare una grande prestazione e battere il Picerno. Perché le esigenze impellenti di classifica della squadra di Marchionni devono essere lo stimolo maggiore per arrivare all’obiettivo e confermare tutto quello che di buono il Potenza ha fatto a Catania. Di certo non un’impresa agevole perché al Viviani, oggi con inizio alle 20,30, arriva la terza forza del campionato che in questa posizione non si trova per caso. Ma deve essere sicuramente annoverata tra le grandi del girone per un cammino straordinario che ha fatto finora. Possiamo solo avere la certezza che sarà una gara completamente diversa da quella del girone di andata quando, i rossoblù, complici le scelte scellerate dell’allora allenatore Lerda, furono travolti dal Picerno che in appena trenta minuti mise al sicuro il risultato che non fu mai messo in discussione nemmeno quando Caturano accorciò le distanze ad inizio ripresa. Come non si può non ricordare che il Picerno godeva di una salute tecnica e fisica eccezionale perché tutti i giocatori, a cominciare da Murano, offrivano in ogni gara prestazioni straordinarie. Questo per dire che, dopo cinque mesi, da settembre dello scorso anno a gennaio scorso,  condotti al massimo, il Picerno, da metà febbraio ad oggi, ha subito una netta flessione dovuta ad una serie incredibile di infortuni che hanno privato Longo di una decina e passa di elementi determinanti e quasi insostituibili nello scacchiere del tecnico di Longo. E per questo le speranze del Potenza di approfittare di questa situazione sono aumentate. Sia per i progressi del Potenza che per le oggettive difficoltà del Picerno. E in settimana Marchionni ha tanto insistito con il suo gruppo nel chiedere una prestazione perfetta per avere la meglio su Esposito e compagni.” Abbiamo lavorato tanto e bene in settimana e mi auguro che la prestazione di Catania ci abbia fatto capire che possiamo giocarcela con chiunque. Sappiamo di dover dare risposte importanti alla piazza in una gara ricca di insidie e contro un avversario che ha mostrato grande continuità e compattezza. I ragazzi hanno bisogno della spinta del pubblico che, come dodicesimo, è per noi fondamentale per trovare ulteriori stimoli e farci superare le difficoltà. Il Viviani deve essere il nostro fattore in più in questa sfida che ci deve portare alla conquista dei tre punti. Mi aspetto più cinismo sotto porta perché non è possibile creare tante palle gol come a Catania e non segnare”. Assenti Schiattarella e Asencio, si va verso la conferma della stessa formazione di Catania con il rientro di Armini in difesa insieme a Sbraga e Hristov davanti ad Alastra. Hadziosmanovic  e Pace esterni, Castorani, Candellori e Saporiti in mezzo al campo e Volpe e Caturano attaccanti con Di Grazia pronto ad essere impiegato a partita in corso. E per avere il sopravvento sarà fondamentale avere un atteggiamento molto aggressivo in mezzo al campo dove Candellori, Castorani e Saporiti potranno e dovranno far valere la loro esuberanza atletica nei confronti di Gallo e Pitarresi. Dirigerà la gara Caldiero di Como.
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