
ROCCO SABATELLA
Il Picerno può dirsi molto soddisfatto per aver evitato una sconfitta che sembrava certa sul campo della Viterbese. All’ultimo minuto di recupero un intervento scomposto di Mbende su Esposito ha causato la concessione del calcio di rigore al Picerno. Sul dischetto Ceccarelli che ha spiazzato il portiere e portato la sua squadra al pareggio. Ma Ceccarelli subito dopo aver segnato ha fatto gesti osceni bersoi il portiere ed è stato espulso. Si prospettano un paio di giornate i squalifica. Non è stato il miglio Picerno quello che si è esibito a Viterbo. Sceso in campo con un pizzico di presuzione contro un avversario affamato di punti. Infatti il Picerno ha giochicchiato senza la giusta cattiveria agonistica e non ha mostrato la consueta umiltà che aveva chiesto alla vigilia Longo. Sta di fatto che la Viterbese è stata molto più concreta e ha avuto le migliori opportunità per passare in vantaggio. Dopo una conclusione di Kouda al rientro parata, è stato l’attaccante laziale Marotta a impensierire prima il portiere Albertazzi e poi un’altra conclusione è stata murata dai difensori del Picerno. Ma l’occasione più nitida è arrivata sulla testa di Ricci che a pochi centimetri dalla linea di porta ha messo incredibilmente alto. Il tempo si è chiuso con una punizione di ceccarelli, messa in angolo con la punta delle dita dal portiere di casa Bisogno. Ma né l’arbitro né gli assistenti hanno visto la deviazione e quindi non hanno concesso l’angolo. Nella ripresa è più propositivo e intraprendente la Viterbese alla icerca della quarta vittoria consecutiva. Ci prova Marotta ma il tiro è fuori, poi è Devetak a impegnare Albertazzi. Si fa vedere il Picerno con Esposito che sfiora il palo e con un’incornata di Santarcangelo messa in angolo dal portiere della Viterbese. Ma al minuto 63 il Picerno sbaglia il fuorigioco e lascia Polidori libero di presentarsi solo davanti ad Albertazzi e di batterlo con un tiro molto violento. Il Picerno cerca di reagire ma si espone alle ripartenze dei laziali che hanno qualche buona chance per chiudere la partita. Ma le giocate non sono quelle giuste e il Picerno si salva. Dopo una punizione di Esposito alta di poco sulla traversa, è Mungo ad avere sul piede la palla del 2 a 0 ma Albertazzi si salva di piede. Sembra una giornata storta perché la gara si avvia a conclusione e il Picerno non niente di pericoloso fino all’ultimo minuto di recupero con il goffo tentativo di Mbende che frana su Esposito e costringe l’arbitro a fischiare il rigore. Con la trasformazione di Ceccarelli arriva un punto insperato che fa morale e classifica in vista dell’impegnativo confronto di sabato prossimo al Curcio con il Crotone che ormai sembra con la testa proiettato già verso i play off. (FOTO DAL SITO DI AZ PICERNO CALCIO)