DA NOBILI GRANI ANTICHI NASCE LA PASTA LUCANA DI QUALITA’

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Quella della pasta dura , fatta con grani nobili, è una nicchia di mercato che sta andando alla grande e solo tre o quattro marchi ci si sono cimentati seriamente sinora: Granoro Dedicato era la prima azienda che 4 anni fa ha proposto pasta 100% made in Italy che adesso è venduta nei supermercati del Sud Italia come Auchan, Eataly, Coop, Dok e Despar. Una distribuzione simile è firmata da Armando. L’unico marchio presente a livello nazionale con semola made in Italy è Voiello (proprietà di Barilla) che due anni fa ha fatto questa scelta. Le altre marche nella maggior parte dei casi non hanno una dimensione industriale. In questa nicchia potrebbe entrare alla grande la pasta dei Sassi , un brand che vuole mettere insieme i migliori grani della Basilicata ( il senatore Cappelli e Saragolla ), due varietà storiche che sembrano nate per il territorio lucano,(come dimostra il successo della famosa pasta di Stigliano . Gli italiani amano la pasta e sono sempre più esigenti, disposti a pagare di più la qualità. E quello che prima era diventata una produzione fuori mercato, per la concorrenza massiccia dei grani di provenienza dall’Ucraina o dal canada, oggi finalmente viene wscoperta da una politica di marketing che come per gli oggetti punta sul bello, per l’alimentazione punta sulla genuinità e sulle proprietà salutistiche dei prodotti. Finalmente si è capito che la Basilicata o si vgende come pezzo unico e inimitabile, oppure fa la fine dell’asino in mezzo ai suoi, tra economie di altre regioni che hanno molto potenziale in più da sviluppare. Dice lì’assessore Braia, a commento di questa iniziativa estremamente positiva:

 “Un nuovo marchio di pasta di altissima qualità ottenuta dai preziosi grani lucani tramite l’attenta e sapiente lavorazione dei mastri pastai lucani custodi delle antiche tradizioni locali. Possiamo dire che c’è davvero tutto in in questa pasta: c’è il recupero della tradizione agricola lucana agricola della produzione dei grani antichi e c’è il recupero della tradizione pastaria di questa nostra  terra che vengono tradotti in maniera non solo evocativa ma provano a diventare produzione ed economia ed anche promozione di un prodotto in maniera molto intelligente, in questo periodo storico particolare che ci vedrà a breve traguardare l’anno in cui saremo Capitale Europea della Cultura. 

Comprare un prodotto agroalimentare deve diventare sempre di più comprare un territorio, una tradizione ed una emozione e la scelta della firma di design internazionale è sicuramente una operazione mediatica che avrà riflessi sia per il prodotto ma soprattutto per il nostro marketing territoriale regionale.

Vediamo finalmente in campo l’organizzazione del comparto, la ricerca dei migliori grani e sementi del territorio e un Dipartimento Agricoltura che vuole accompagnare questi processi di aggregazione che possono essere il vero futuro per l’agricoltura lucana.  Il mondo agricolo lucano sarà chiamato, attraverso i bandi del Psr Basilicata 2014-2020, a mettere in campo progettualità che devono vivere nella dimensione della filiera e noi continueremo a spingere in questa direzione dove i risultati si cominciano a vedere, a prescindere anche dai contributi e dagli strumenti di sostegno come ad esempio nel caso dei cereali e dei prodotti da forno, oltre che delle erbe officinali o dell’olio.

C’è una consapevolezza ritrovata – conclude l’assessore Luca Braia –  e il recupero dei grani antichi in un modello virtuoso, in chiave moderna, di trasformazione e commercializzazione di un prodotto che va incontro alle aspettative del mercato di oggi, può tornare a diventare la chiave per lo sviluppo, mettendo insieme identità e qualità, con due grani lucani, il Saragolla ed il Cappelli che dal punto di vista nutraceutico sono anche eccezionali, tra i grani riconosciuti migliori al mondo. Il grano in questa pasta che porterà i Sassi di Matera in Italia e nel mondo, proviene dagli areali di Matera e Genzano, esprimendo così la Basilicata tutta”.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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