DA OGGI 600 MIGRANTI A LAVORO VOLONTARIO, 240 A POTENZA

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Parte da oggi ufficialmente il servizio di volontariato dei migranti per lavori di  pubblica utilità. Il programma messo a punto dalla prefettura di potenza e dal coordinamento regionale dei migranti prevede l’impiego di 600 persone. In allestimento anche un progetto per le donne con l’impiego di altre 76 unità. Di tempo se ne è perso , sia per la difficoltà a redigere un progetto che alcuni comuni hanno inspiegabilmente manifestato, sia per la fase di formazione che è stata sballottata tra enti che volevano una barca di soldi per addestrare quattro netturbini e risoluzioni più pratiche e immediate che si sono dovute prendere. Anche questa è una storia all’italiana del cane che si morde la coda e di una formazione che più che formare cerca di campare sui soldi pubblici. Polemiche a parte , 600 migranti daranno il loro contributo alla Basilicata che li ha accolti attraverso un numero di ore di lavoro messe a disposizione su base volontaria . Il progetto più grande evidentemente riguarda la città di Potenza dove saranno impiegati a turno 240 lavoratori in step di 60 ore. I lavori riguardano il decoro urbano e la manutenzione del verde, la pulizia delle scarpate, i lavori di giardinaggio e anche alcuni lavori prettamente invernali che riguardano lo spargimento del sale. Su questi lavori, inizialmente non previsti, l’Acta ha insistito per la modifica della convenzione , anche sollevando qualche perplessità peraltro già da noi evidenziata su queste colonne. Inserire la dicitura supporto alla raccolta differenziata è fonte di equivoco, perché sta ad individuare una tipologia di lavoro che fa parte di un sistema pubblica da organizzare con operai regolarmente assunti. Una cosa sono lavori straordinari che , con i mezzi normali non si riescono ancora a fare la pulizia delle scarpate e delle strade), altra cosa è prendere lavoratori non pagati per svolgere mansioni che sono a pagamento. Qui o c’è gente che non capisce o c’è gente che ci marcia. Ma v’è di più. Ed è che lo spirito e la filosofia del progetto è quello di favorire l’integrazione nella comunità, attraverso un’azione esemplare che vede questi lavoratori simbolicamente restituire alla città il ringraziamento per la loro accoglienza. Se li mettiamo a fare gli aiuti degli aiuti dei netturbini, il cittadino non vedrà niente di socialmente utile e questi saranno impiegati a fare i lavori che netturbini pagati dovrebbero fare. Stiamo attenti, che, da questo lato, si rischia di andare contro legge. Sarebbe il caso che ogni Comune indicasse alla popolazione di riferimento in che cosa consiste il progetto, che cosa faranno i migranti, come e dove. Potremmo ricavarne un report di esperienze utile per migliorare questo settore del civismo di solidarietà e per capire chi interpreta al meglio lo spirito di questa iniziativa che non è e non può essere lavoro nero in formato pubblico. rocco rosa

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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