LONGO:” CONTINUIAMO A FARE QUELLO CHE SAPPIAMO FARE PER I TRE PUNTI”

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ROCCO SABATELLA

Anche il Picerno sta vivendo un momento particolarmente positivo che non è stato scalfito minimamente dall’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Catania. In un gara che la squadra di Longo, pur con un profondo turn over, ha onorato alla grande sfiorando anche il colpaccio. Le due vittorie consecutive con Foggia e Monterosi hanno ridato alcune certezze che erano state smarrite in qualche gara casalinga. Soprattutto in fase difensiva. Con il recupero dei giocatori infortunati, in particolare Pagliai e Guerra, il pacchetto arretrato ha ritrovato solidità e sicurezza. In generale tutto il gruppo attraversa un buon periodo di forma con il top rappresentato da Jacopo Murano al quale il Picerno deve, in gran parte, il suo ottimo percorso. Ovviamente Longo non sarà mai d’accordo con la tesi che un singolo elemento possa da solo portare  tanti punti. Ma nel caso di Murano è proprio così perchè è vero che il bomber si giova del supporto della squadra, ma è altrettanto vero che la bravura di Murano consiste nel trasformare in rete ogni occasione che gli capita. E per dirla tutta non è che i suoi compagni gli mettono a disposizione caterve di occasioni gol. Anzi è vero il contrario perchè per fare gli undici gol Murano ha avuto tredici occasioni. Nelle altre due una volta ha colto la traversa e nell’altra ha parato il portiere avversario. Oltre a fornire due assist ai compagni, oltre ad un altro fatto a Catania in coppa Italia. Ma che tipo di partita si appresta a fare il Picerno? Questa l’analisi del tecnico picernese. “ Prima di tutto mi auguro che la partita di oggi sia uno spot per la categoria, per tutto il territorio e ovviamente per la nostra comunità alla quale vogliamo regalare una grande soddisfazioine. Proveremo a dare continuità al lavoro che stiamo svolgendo cercando di ottenere il,massimo da questa partita.Anche se sappiamo che, in un torneo equilibrato, si sfidano due squadre che, tendenzialmente faranno una gara equilibrata. Chiederò al mio gruppo di dare il meglio di se stessi come faccio per ogni incontro. Non deve essere un peso, una pressione, ma semplicemente dobbiamo fare quello che sappiamo fare e che abbiamo fatto nel nostro percorso. Dobbiamo mettere gli avversari nelle condizioni di evidenziare i propri difetti per esaltare I nostri pregi cercare di vimcere tutti I duelli. Sarà fondamentale per noi conservare l’umiltà che è stata una caratteristica costante del nostro lavoro Per la formazione Longo non ha molti dubbi perchè la sua intenzione è sempre quella di utilizzare gli elementi più affidabili. Quindi Summa in porta, Pagliai, Gilli, Allegretto o Garcia e Guerra in difesa, De Ciancio e Gallo mediani, De Cristofaro, Albadoro e uno tra Esposito e Ceccarelli a supporto di Murano. Infine non ci trovano d’accordo le parole del direttore generale Greco quando dice che  le partite tra Picerno e Potenza per lui sono partite normali e non vanno catalogate come derby. Capiamo bene perchè Greco dice queste cose. Essendo nato ad Andria e non a Picerno, lui ritiene che i derbies sono quelli che si giocano con le squadre pugliesi. E poi gli vogliamo rinfrescare la memoria. Le partite delle squadre della stessa regione, città o provincia sono da sempre Catalogate come derby. Checchè ne pensi Greco. Poi se egli dice queste cose per scaricare la pressione dalla sua squadra sul Potenza, faccia attenzione a non ripetere l’errore di giugno scorso quando la partita a Picerno del primo turno fu caricata troppo dall’ambiente picernese con il risultato che tutti sappiamo. Fa piacere che il patron Curcio sarà presente oggi ad assistere al derby.
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