PALI E TRAVERSE FERMANO IL POTENZA

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rocco sabatella

 

Il Potenza non sfrutta appieno il secondo consecutivo impegno interno e con il fanalino di coda Rieti si deve accontentare, si fa per dire, del pareggio. Ma deve imprecare alla sfortuna perché ha colpito per tre volte i legni della porta difesa da Merelli. E nell’ultima occasione in maniera clamorosa visto che quando mancavano 9 minuti al novantesimo Franca ha tirato sul palo un calcio di rigore che avrebbe potuto regalare i tre punti al Potenza. Quello di Franca è il secondo rigore sbagliato dal Potenza in questa stagione. Era successo all’andata con la Sicula Leonzio con l’errore di Emerson. Errori che sono costati ben 4 punti. E la cosa singolare è che i due rigori al Potenza sono stati accordati dallo stesso arbitro, Carrione di Castellammare di Stabia, che diresse anche la gara con i siciliani. E Emerson e Franca hanno sbagliato la massima punizione nella stessa porta sotto la curva dei tifosi del Potenza. Ma con altrettanta onestà bisogna dire che anche il Rieti ha avuto le sue clamorose opportunità dopo essere passato in vantaggio quando erano stati giocati  appena otto minuti. Anche la partita con il Rieti, al netto del rigore sbagliato, ha confermato la difficoltà della squadra di Raffaele in zona gol quando ci sono di fronte squadre che vengono esclusivamente a difendersi e chiudere gli spazi. Ma ieri, al contrario degli altri due pareggi casalinghi e anche delle sei vittorie per 1 a 0, il Potenza si è esposto troppo alle ripartenze del Rieti. Segnale che, per come era stato disegnato e poi corretto all’inizio della ripresa, il Potenza mancava di equilibrio. Equilibrio che, è inutile negare, questa disposizione tattica che prevede le tre punte e due centrocampisti centrali, evidentemente non assicura per niente. Anche domenica scorsa con il Bisceglie primo tempo molto confusionario e ripresa a senso unico per Emerson e compagni quando la squadra è passata al 3/5/2. Il fatto che il Potenza nella partita di ieri abbia cambiato per tre volte il modulo tattico, partendo con il 3/4/3, passando al 4/3/3 e virando poi sul 3/5/2 senza mai trovare la quadratura, probabilmente ha ingenerato molta confusione nella squadra. Sta di fatto che è stata una partita strana nel senso che il Potenza poteva vincerla, ma che ha anche rischiato seriamente di perderla. Adesso Raffaele deve trovare le soluzioni più idonee per risolvere questi problemi di manovra alquanto farraginosa, non deve abusare troppo dei lanci lunghi e non insistere su giocatori che non sono nel loro periodo migliore. E’ il caso ieri di Ricci e Isgrò completamente avulsi dal gioco. In sintesi forse sarebbe il caso che Raffaele abbandoni il suo modulo preferito che non appare in questo momento quello più funzionale e nel quale alcuni interpreti non sono più una sorpresa come all’inizio di campionato. E poi Raffaele ci deve una spiegazione: come si fa a togliere dal campo Murano, il più attivo tra gli attaccanti in campo ieri con 25 minuti da giocare ancora più il recupero. Davvero stramba la decisione dell’allenatore che forse non si è accorto che Golfo era in seria difficoltà fisica e andava sicuramente tolto dal campo. Le avvisaglie di una giornata storta arrivano già dopo otto minuti quando Zampa batte una punizione nella tre quarti del Potenza per De Paoli che mette al centro dove De Sarlo  insacca da pochi passi. Con gravi responsabilità da parte dei difensori rossoblù che stanno a guardare. Oppure qualche minuto più tardi quando il Rieti può fare il bis con una ripartenza fulminante che porta tre giocatori laziali soli davanti a Ioime in attesa di un cross di De Paoli che per fortuna del Potenza non arriva mai.  In mezzo la magistrale punizione di Dettori che si stampa sulla traversa e un’incursione di Golfo che impegna il portiere ospite. Fino ad arrivare al pareggio. Che nasce da una grande intuizione di Murano che mette Coccia, ieri il migliore in campo e al primo gol tra i professionisti, nelle condizioni di battere il portiere del Rieti con una conclusione violenta all’incrocio. Scoppiettante la ripresa per le emozioni in serie che regala. Il Rieti vicino al nuovo vantaggio con una tiro da pochi passi di De Paoli che Ioime mette in angolo con un miracolo. Pochi minuti dopo su imbeccata di Coccia Giosa colpisce la traversa a portiere superato. Poi è Murano a tirare alto e sul capovolgimento di fronte Rieti di nuovo pericolosissimo con Serena che tira a colpo sicuro ma Emerson di testa mette in angolo. Ancora un tiro di Coccia alto e nuova ripartenza del Rieti che coglie il palo con il nuovo entrato Persano. Poi al minuto 81 Coppola viene atterrato in area e l’arbitro accorda il penalty. Franca spiazza il portiere ma coglie il palo tra la disperazione generale. E’ il segnale di resa del Potenza che capisce che non è una giornata fortunata. La delusione per il pari provoca il malumore di alcuni tifosi dei distinti che se la prendono con i giocatori rossoblù con qualche parola di troppo. Nella gestione Caiata, da tre anni a questa parte, è il primo episodio di una contestazione alla squadra, Che non viene gradita dal presidente che in sala stampa è molto chiaro ed esplicito:” io difendo con i denti e le unghia i miei giocatori. Non accetto che qualche tifoso rivolga offese alla squadra. Chi non è contento dello spettacolo che offre il Potenza, può venire in sede a restituire l’abbonamento. Glielo rimborseremo ma si tolga dalla scatole. Non posso rimproverare niente alla squadra che ha creato tanto ma solo imprecare alla sfortuna che ci ha privato della vittoria”. Nelle ultime 5 gare tre pari, una vittoria e una sconfitta. Sarebbe il caso di tornare a vincere in trasferta sul campo della Sicula Leonzio. Autentica bestia nera dei rossoblù.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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