PASCOLI E LEOPARDI NEGLI OCCHI DI ANDREA GALGANO

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Grande successo di pubblico alla presentazione del libro “Di là delle siepi” di Andrea Galgano a San Marino. L’evento è stato organizzato nell’ambito della terza edizione del salotto di Villa Manzoni, un premio voluto e promosso da Ente Cassa Faetano, con la precipua finalità di avvicinare i maggiori PASCOLI E LEOPARDI NEGLI OCCHI DI ANDREA GALGANOautori al grande pubblico sanmarinese ed italiano.

“Di là delle siepi. Leopardi e Pascoli, ” è un volume di alto profilo letterario dedicato a Pascoli e Leopardi. Una visione inedita e brillante di due vite e produzioni poetiche. La prefazione è del poeta contemporaneo Davide Rondoni ed edito da Aracne e il preludio della psicologa dell’arte Irene Battaglini.

Si tratta di un intenso, appassionante ed emozionante viaggio nel mondo della poesia e dePASCOLI E LEOPARDI NEGLI OCCHI DI ANDREA GALGANOlla letteratura del poeta, docente di letteratura e critico letterario lucano, teso a ricostruire il dialogo tra due grandi autori della letteratura italiana, Giacomo Leopardi e Giovanni Pascoli, indagati e analizzati, attraverso consonanze e difformità, nel loro modo di scoprire l’essenza e la consistenza delle cose, e, dunque, in ultima analisi il  senso più profondo dell’esistenza umana.

Di là delle siepi è frutto di un lungo lavoro, durato circa  sette anni. È un viaggio di gioia e ferita. Un viaggio che non lascia tranquilli. I Canti di Leopardi, ad esempio, sostengono la trama di un rapporto, con la natura e la bellezza, con un “tu” indecifrabile ma presente, con lo spasmo onirico di un sogno esistenziale, con la infinita sproporzione dell’essere e della realtà che tocca il proscenio di una disillusione ma che afferma, continuamente, un inesausto desiderio di felicità estrema. È un saggio che procede in parallelo, dal punto di vista filoloPASCOLI E LEOPARDI NEGLI OCCHI DI ANDREA GALGANOgico ed ermeneutico. Ma è anche una sosta lunghissima sulle linee di questi due autori che, come diceva De Sanctis, ti stringono a ciò che nella vita è più nobile e grande.

Il volume intende esplorare la dinamica di sguardo dei due autori che si attesta su una dimensione di malinconia e vedovanza. In questa situazione di mancanza o di assenza, che riguarda sia il rapporto tra uomo e natura sia quello tra uomo e storia, la realtà non risulta marginalizzata; c’è anzi nel percorso teorico e nell’esperienza poetica di Leopardi e di Pascoli un’apertura nei confronti del reale, in cui il punto di partenza è sempre l’esperienza sensoriale, attraverso la quale l’io si concepisce in azione, in rapporto con l’esterno. In quest’ottica, in particolare, la poesia pascoliana si apre sulla realtà divenuta insieme di apparenze che inseguono il moto onirico e la fantasia, essenziali al sentimento poetico, che nel velo sulle cose ne fanno presagire la presenza ma ne impediscono la percezione: la poesia oscilla tra stupore e smarrimento, sgomento e tormento di immortalità e di Dio, senza però giungere alla tranquillità di una fede sicura e muovendosi in un agnosticismo rassegnato. Il tessuto della mia indagine- ha detto Galgano- si è mosso sull’impianto poetico leopardiano e pascoliano, come luoghi di osservazione minuta di ogni elemento della campagna e apertura a quel luogo di meditazione sulla morte, sulla solidarietà e sul dolore.

Questo e molto altro ha raccontato l’autore dinanzi ad una platea attenta e ai microfoni della giornalista Angela Venturini che ha coordinato la serata, attraverso un intenso dialogo che ha toccato Bellezza, Natura, Arte e Amore.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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