
ROCCO SABATELLA
Il Picerno fa tredici. Tanti sono i risultati positivi della formazione lucana che come
avevamo preventivato alla vigilia non ha incontrato grandi difficoltà a trovare i tre
punti pur presentandosi in campo con una formazione in emergenza per le assenze di
Nicoletti e Papini in difesa e di Energe e Bernardotto in attacco. Per il Sorrento è
arrivata la quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate che crea qualche problema alla
classifica dei campani che al momento possono vantare un vantaggio non proprio
rassicurante di sette punti nei confronti della Casertana che crede, dovendo giocare
ancora quattro partite, di poter arrivare alla salvezza diretta senza passare per i play
out. Più del Sorrento, deve stare attento il Foggia che tra l’altro deve osservare il turno
di riposo e non può cullarsi sui cinque punti che ha di vantaggio sulla Casertana. Per il
Picerno i tre punti ottenuti con due gol segnati nell’ultimo quarto d’ora, oltre a
confermare il buon momento che sta attraversando, sono molto importanti per blindare
i play off. Tra l’altro la formazione allenata da Tomei, pur dovendo osservare il turno di
riposo alla penultima giornata del campionato, ha il calendario dalla sua parte visto che
non ha sulla carta impegni ostici. Infatti sabato prossimo giocherà ad Altamura e poi
chiuderà la stagione regolare con due partite interne consecutive, inframezzate dal
riposo, con il Latina e con il Foggia. Il Picerno è partito bene e ha avuto subito alcune
opportunità con Volpicelli al tiro a giro fuori e con Maselli che impegna il portiere
ospite. Il Sorrento si rende pericoloso con Guadagni che anticipa Manetta e chiama
all’impegnativa parata il portiere del Picerno Merelli. Che si ripete poco dopo sulla
conclusione di Musso. Si va riposo a reti inviolate nonostante altri tentativi offensivi con
Pagliai e Petito senza esito. L’inizio di ripresa è favorevole al Sorrento che va al tiro due
volte con il suo giocatore più tecnico Guadagni. Ma Merelli è molto attento. Il Picerno
aspetta il momento propizio per colpire e ad un quarto d’ora dal novantesimo Graziani
ruba palla a Palella e fulmina l’estremo difensore dei campano che accusano il colpo e
non sono più capaci di reagire. Il Picerno è in totale controllo della gara e trova il
raddoppio con De Ciancio che sfrutta l’assist di Palazzino e batte da pochi passi il
portiere dei campani. Un cammino molto regolare per Franco e compagni che con 19
punti raccolti nelle tredici gare di imbattibilità nel 2025, si apprestano a giocare i play
off per il terzo anno consecutivo.