
rocco sabatella
Nonostante sia arrivata la notizia del deferimento da parte della Procura Federale nei confronti della società e del direttore generale Enzo Mitro per responsabilità oggettiva in merito alla presunta combine con il Bitonto datata 5 maggio del 2019, giorno in cui si giocò la gara tra lucani e pugliesi sul neutro di Rionero a porte chiuse che sancì la promozione della squadra di Giacomarro in serie C, nell’ambiente melandrino si nutre fiducia e ottimismo sull’esito del processo di primo grado che si dovrebbe tenere tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Tanto è vero che l’amministratore unico Mitro, seguendo le indicazioni di Giacomarro, sta accelerando sul mercato in entrata con le prime operazioni ufficializzate. Inoltre è stato reso noto anche che la preparazione prenderà il via domenica prossima 16 agosto allo stadio Mancinelli di Tito che è stato e rimane quartiere generale della truppa melandrina. La squadra alloggerà presso la Fattoria sotto il cielo ubicata a Pantano di Pignola. Il ritiro si concluderà il 31 agosto e poi dall’inizio di settembre gli allenamenti proseguiranno sempre sul sintetico dell’Alfredo Mancinelli. Fino a questo momento sono quattro le operazioni in entrata concluse e ufficializzate. Si è iniziato con il riscatto dalla Fermana dell’esterno di centrocampo Walter Guerra (92), molto positivo con le sue 31 presenze e due gol nel primo campionato tra i professionisti del Picerno. Guerra ha firmato per due anni. Si è proseguito con l’arrivo, a titolo definitivo, sempre dalla Fermana dove ha giocato le ultime quattro stagioni,1 in D e tre in lega Pro, del centrocampista Massimo D’Angelo (90). Voluto espressamente da Giacomarro che lo ha avuto al Termoli, D’Angelo ha totalizzato 206 presenze e 40 reti tra D e C. Altro arrivo importante, a titolo definitivo, è quello dell’attaccante Francesco Vivacqua (94), svincolato dal Rende, retrocesso nella categoria inferiore dopo il play out proprio con il Picerno. Per Vivacqua 92 presenze e 11 gol in serie C con la maglia biancorossa dei calabresi. Resa nota anche la composizione dello staff tecnico che si avvarrà di una new entry:il preparatore dei portieri Antonio Clementelli, classe 83, tarantino con esperienze in D con il Francavilla e in C con la Virtus Francavilla. L’anno scorso ha frequentato a Coverciano il corso per allenatore dei portieri di prima squadra ottenendo l’abilitazione con il massimo del punteggio. Vice di Giacomarro confermato Antonio Palo e preparatore atletico il prof. Pasquale Sepe. Prima dell’inizio del ritiro saranno portate a termine altre operazioni sia in entrata che in uscita. Lascerà il Picerno con destinazione Mantova il bomber Emanuele Santaniello che ha contribuito con 13 reti alla promozione dei lucani in serie C e poi in C un’ottima annata condita da 11 reti che hanno evidentemente attirato molte attenzioni. Una cessione dolorosa ma dalla quale il Picerno riceverà una buona contropartita economica. Al suo posto arriverà lo spagnolo Alvaro Montero (89), alto 190 centimetri, autore di una buona stagione con la maglia del Bisceglie al quale non sono bastati gli otto gol in 22 presenze di Montero per salvarsi. Tra giovedi e venerdi arriverà anche la firma di Ciccio Dettori,(83), svincolato dal Potenza e fortemente voluto da Giacomarro che lo ha lanciato oltre 15 anni fa nel calcio professionistico e grande protagonista della promozione del Potenza in C/1 dopo la finale play off con il Benevento con Arleo allenatore. Molto alto il rendimento di Dettori in questi ultimi due anni con la maglia del Potenza nel quale era un punto fisso ed elemento essenziale per gli schemi di Giuseppe Raffaele. Considerata la probabile partenza di Mario Vrdoliak, il Picerno ha individuato in Mohamed Laaribi (93) centrocampista di origini marocchine , nato a Locri, il suo sostituto. Non solo nell’organico ma anche nelle caratteristiche. Laaribi, 88 presenze in D con il Roccella e 72 in C con Rende e Casertana con all’attivo 21 reti, se la cava egregiamente come play maker davanti alla difesa. Essendo dotato di buonissima tecnica, non fa brutta figura quando viene schierato come trequartista. Successivamente, a ritiro iniziato, saranno valutate dalla società, d’intesa con Giacomarro che ha la piena responsabilità delle scelte dei giocatori, altre possibilità per rendere ancora più competitivo il gruppo a disposizione del tecnico siciliano di Marsala. A fronte ovviamente delle uscite che saranno considerate necessarie. Ritornando alla vicenda Bitonto, c’è da aggiungere che proprio la posizione dei pugliesi sembra la più grave perché devono rispondere di responsabilità oggettiva e diretta. Infatti presso il Tribunale Federale Nazionale dovranno comparire 6 giocatori del Bitonto, il vicepresidente Rossiello, il direttore generale De Santis e il segretario D’Aucelli. Ricordiamo che tutto è partito da un’indagine della procura di Bari su un giro di scommesse clandestine. Attraverso le intercettazioni telefoniche i magistrati baresi sono venuti a conoscenza della presunta combine tra Bitonto e Picerno e hanno tramesso gli atti alla procura federale che, dopo altre indagini, ha provveduto ai deferimenti.