
ROCCO SABATELLA
Dopo l’inattesa sconfitta interna patita dalla Turris, il Picerno, con fischio d’inizio alle ore 14,30, non può permettersi un altro passo falso sul campo della Fidelis Andria. Gara che è un vero e proprio scontro diretto tra due squadre che hanno come primo obiettivo inderogabile conquistare la salvezza. L’inizio di torneo per i pugliesi è stato molto negativo come stanno a dimostrare i soli 2 punti in classifica. Tanto è vero che sembra già a rischio la panchina del tecnico della Fidelis Cudini. I pugliesi non hanno altri obiettivi se non quello di conquistare la rima vittoria del campionato che darebbe maggiore serenità a tutto l’ambiente e farebbe guardare al futuro con accresciuta fiducia. Un po’ meglio sta in classifica il Picerno che comunque è nella stessa situazione psicologica degli avversari provenendo da un velenoso stop interno. In una partita dai due volti. Un rimo tempo giocato discretamente ma con poca cattiverà sotto porta e una ripresa assolutamente da dimenticare. Longo anche nel corso della conferenza stampa pre gara ha escluso che questa partita con l’Andria sia già uno spartiacque per il prosieguo del campionato: ” siamo ancora alla quinta giornata e mi pare troppo presto per pensare di vedere un Picerno già definito sia nel gioco che negli uomini che lo devono interpretare. Significherebbe limitare le possibilità di crescita che sono ancora ampie. Al contrario ogni partita va vista come una tappa per progredire e migliorarci. Capisco che il risultato è molto importante ma credo che sia necessario vedere e valutare anche le prestazioni. Incontreremo una formazione che ha una precisa identità di gioco. Sono d’accordo nel dire che entrambe competono per gli stessi obiettivi e sono sicuro che sia noi che l’Andria centreremo i traguardi che ci siamo prefissati. Il cammino è tracciato e noi conosciamo bene i programmi che sono stati definiti dalla società. Anche oggi, come abbiamo fatto nelle precedenti gare nelle quali il Picerno ha dimostrato di essere competitivo, il nostro obiettivo è quello di puntare alla vittoria. Di sicuro faremo e daremo il meglio”. Intanto la società ha messo a disposizione di Longo un altro giocatore che era svincolato dalla Paganese dove ha giocato nella scorsa stagione. Si tratta di Abou Diop, classe 93, oltre 200 presenze e 50 reti in serie C. Sul nuovo acquisto è molto positivo il giudizio di Longo:” Diop è una nuova freccia nel nostro arco, Un calciatore moderno, molto veloce e mobile che sa attaccare la profondità. Sono sicuro che sarà molto utile alla nostra causa e ci darà una grande contributo ”. La partita con l’Andria non è sicuramente decisiva perché si è ancora all’inizio e il tempo per rimediare ce ne è per tutte e due le squadre. Ma noi siamo convinti, al contrario di Longo, che un’altra sconfitta sia il Picerno che la Fidelis Andria non se la possano permettere, indipendentemente da quelle che saranno le prestazioni che il tecnico del Picermo ritiene essere molto importanti. Ma certamente, aggiungiamo noi, con un’importanza minore rispetto al risultato. Perché un’eventuale seconda sconfitta consecutiva per l’una o l’altra squadra sarebbe molto grave per gli effetti negativi che potrebbe causare e dai quali poi non sarebbe cosi rapido e indolore riprendersi. Per la formazione da mandare in campo Longo si affiderà, data l’importanza della posta in palio, agli uomini che sono andati in campo in precedenza. Potrebbe rientrare Kouda in mezzo al campo insieme a Dettori e Pitarresi. Conferma per il quartetto difensivo davanti a Crespi e ballottaggi per decidere il tridente offensivo. Cudini, tecnico dei pugliesi, ha lavorato molto in settimana sugli schemi offensivi che saranno determinanti per il tipo di partita, prettamente offensiva che dovrà fare la Fidelis. E non è escluso anche qualche novità nei reparto offensivo. Dirigerà l’incontro Maggio di Lodi.