A PICERNO CI VUOLE UN POTENZA EQUILIBRATO

0
ROCCO SABATELLA

ROCCO SABATELLA

Al Curcio, dove il Potenza si presenta domenica da ospite, finiscono i derby del girone di andata per i rossoblù. Che sono chiamati ad una reazione e al riscatto dopo la deludente prestazione contro la Vultur Rionero al Viviani. Diciamo subito che se il Potenza giocasse ancora come domenica scorsa, non avrebbe nessuna possibilità di uscire indenne dal confronto con i ragazzi di Pasquale Arleo. E quando diciamo questo ci riferiamo in gran parte alla disposizione tattica della squadra che non dovrà essere quella sconclusionata e scombinata pensata da Biagioni e presentata contro il Rionero. Vogliamo pensare e credere che il tecnico del Potenza non si intestardisca a voler continuare con il 4/3/3 che non porta da nessuna parte e che, al contrario, si convinca che adesso serve affidarsi ad una squadra che sia il più possibile equilibrata. E rispondente alle caratteristiche degli elementi che la compongono. Ci aspettiamo, quindi, un passo indietro da parte di Biagioni nel perseguire il suo integralismo zemaniano. Se così non fosse, dobbiamo pensare che il tecnico romano del Potenza sia decisamente votato al suicidio. Vedremo domani, al momento di consegnare la distinta all’arbitro, se prevarrà il buon senso oppure si vuole, coscientemente, ancora rischiare. Noi siamo sempre più convinti che il modulo migliore per il Potenza sia quello sperimentato da Peppe Catalano a Bisceglie. Dalle prove fatte giovedì scorso nella partitella con la juniores, sembra che Biagioni il passo indietro lo abbia fatto e abbia deciso di abbandonare il 4/3/3 per passare al 4/4/2. Ma pare che il passo indietro sia solo parziale perché il problema rimane lo stesso visto che gli uomini scelti per il nuovo modulo non assicurano per niente l’equilibrio sperato. Uno come Lucchese deve essere sempre in campo insieme ad Esposito e a D’Allocco. Anche l’opzione Forgione non è da scartare, anche se quest’ultimo ha caratteristiche diverse da Lucchese che assicura maggiore filtro in mezzo al campo. Per cui, in fin dei conti, la difesa con Pettinelli, Ungaro, Guarino e Guardiglio potrebbe andare bene. Invece a centrocampo sarebbe necessario schierare non 4 ma 5 uomini. Con il classe 98 Claps e Proietti sulle corsie esterne e sempre Lucchese, Esposito e D’allocco in mezzo al cuore del centrocampo. E in avanti Todino o Villa unico attaccante che potrebbe essere supportatodagli inserimenti dei centrocampisti. Nella situazione di emergenza che non ha fine nemmeno con il mercato che si è aperto il primo dicembre, non si può fare filosofia ma bisogna essere guidati da un razionale realismo. Accennavamo al mercato che non ha portato finora le novità che erano state annunciate urbi et orbi dai due presidenti Vertolomo e Vangone. E come la maggioranza dei tifosi temeva, potrebbe anche essere un’altra finestra di mercato molto deludente perché si è di fronte sempre all’improvvisazione e alla mancanza di idee e obiettivi ben individuati. A cui si aggiunge anche qualche divergenza di vedute con l’allenatore Biagioni che desidererebbe per il Potenza che ha in mente copertura di altri ruoli, oltre alle due punte programmate dalla società. E continuando a parlare di moduli e disposizioni tattiche,si può tranquillamente aggiungere che il Potenza, cosi come è ora, potrebbe schierarsi anche con il 5/3/2. Davanti al portiere Napoli potrebbero giocare Ungaro, Guarino e Guardiglio, Claps ed uno tra Pettinelli e Proietti sulle fasce, il trio titolare dei centrocampisti centrali e Apicella e Todino in attacco. Con la possibilità di cambiare assetto tattico, se le necessità della partita del Curcio lo dovessero richiedere, facendo affidamento su Villa e Forgione. Detto questo, si può tranquillamente dire che il derby con il Picerno potrebbe viaggiare sul filo dell’equilibrio. Considerando che dovrebbe essere una partita molto tattica con le squadre impegnate a non fare prendere il sopravvento all’avversaria. A meno che Biagioni non si inventi qualcosa di strano come escludere dall’undici iniziale Lucchese. In questo caso si ripeterebbe, purtroppo per il Potenza, la  stessa situazione di domenica scorsa e a beneficiarne sarebbe questa volta Arleo, tecnico del Picerno. Che, tra l’altro, non ha bisogno di regali per presentarsi al derby con l’intenzione di arrivare ai tre punti.

 

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento