PICERNO SENZA TIMORI A CATANIA

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ROCCO SABATELLA

Saranno oltre ventimila gli spettatori di Catania che assisteranno al match della loro squadra del cuore con il Picerno in programma questa sera con  inizio alle 20,45. Con la speranza che i lucani non si facciano condizionare da un pubblico che in serie C è un’eccezione. La buona prestazione offerta dagli etnei con il Crotone quindici giorni fa, anche se offuscata dalla sconfitta immeritata, ha acceso l’entusiasmo nell’ambiente siciliano che spera in un’ altra promozione. Ma ormai i lucani hanno fatto l’abitudine a questo tipo di partite come dimostrano i risultati della scorsa stagione proprio nei campi più prestigiosi e non dovrebbero correre il pericolo di condizionamenti di sorta. Sul piano tecnico il pronostico è tutto dalla parte del Catania che ha una grande voglia di riscattare la battuta di arresto con il Crotone e rilanciarsi in classifica. La formazione di Emilio Longo sa molto bene che non ha nulla da perdere e si potrà presentare allo stadio Massimino con il massimo della serenità. E con il proposito di cogliere un risultato positivo. Anche approfittando della circostanza che il Catania ha giocato nell’anticipo il primo settembre e poi nel turno successivo si è fermato per il rinvio della partita con il Brindisi. In pratica oltre due settimane senza scendere in campo. Con tutte le incognite che una situazione del genere comporta. Emilio Longo non vede questa gara, con un pubblico record, come un esame di maturità per il Picerno: “ Credo che sia presto per pensare ad un esame di maturità a Catania. Siamo solo alla terza giornata e quindi ritengo che è’ solo uno step di crescita su cui fare successivamente le giuste valutazioni partendo dalla prestazione. Quindi capiremo quali miglioramenti potrà fare la squadra. Noi cercheremo di fare una buona partita e dobbiamo essere pronti a saper interpretare i momenti della gara. Perché ci saranno tante partite nel corso dei novanta e passa minuti. Abbiamo il massimo rispetto per i siciliani, per il loro organico di spiccata qualità e anche per l’organizzazione di gioco che il loro allenatore Tabbiani ha saputo dare alla sua formazione. Sarà importante l’approccio alla gara e cercare di pareggiare qualche inferiorità in alcune zone del campo rispetto agli avversari che hanno ambizioni molto elevate e che si esibiscono in un palcoscenico che non Stiamo bene sotto l’aspetto psicologico perché non c’è stata delusione per il pareggio con il Taranto. Abbiamo fatto una buona prestazione sicuramente migliorabile per cui nessun dramma per la mancata vittoria. In definitiva a Catania capiremo di che pasta siamo fatti”. Anche Longo non si sottrarrà a fare il turn over per le tre gare ravvicinate in cui dosare le forze e risparmiare energie. In porta Summa, Novella, Biasol, Garcia e Guerra in difesa, De Ciancio e Gallo in mezzo al campo, De Cristofaro, Graziani e Maiorino alle spalle di Murano. Il tecnico dei sicilani Tabbiani è orientato a dare fiducia agli stessi undici che, pur perdendo con il Crotone, lo hanno ampiamente soddisfatto con particolare apprezzamento per Chiricò per il quale i tifosi etnei stravedono. Arbitro dell’incontro Del Rio di Reggio Emilia.
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