
ROCCO SABATELLA
Antonio Palo voleva che la sua squadra facesse il massimo per dare continuità di rendimento e di risultato. E Dettori e compagni lo hanno accontentato alla grande infilando la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Torre del Greco. A fare le spese della ferrea volontà del Picerno di ottenere altri tre punti, è stato il Messina, altra formazione neo promossa, che pure aveva avuto la fortuna di passare in vantaggio. Ma il Picerno non si è disunito, ha reagito con grande veemenza e ha costretto la formazione siciliana nella sua metà campo per cercare di riequilibrare la partita. In campo la stessa formazione di Torre del Greco con la novità del brasiliano Reginaldo in campo dal primo minuto. Reginaldo che poi è stato decisivo nella vittoria dei lucani. Prime fasi di studio e poi all’improvviso fiammata del Messina con il giovane attaccante Adorante, scuola Parma, che si incunea nell’area del Picerno e batte con un rasoterra Albertazzi. Non si scoraggia la formazione melandrina che riesce a pareggiare al minuto 26 con il sempreverde Dettori che al limite intercetta il pallone respinto dalla difesa siciliana e scarica un tiro preciso e angolato che non lascia scampo al portiere polacco del Messina. Partita subito messa in equilibrio e un’ora abbondante per il Picerno per tessere la tela e arrivare al gol della vittoria. La squadra lucana è ben messa in campo, corta, attenta e trova in Reginaldo il suo punto di riferimento in attacco dove danno un buon contributo anche Vivacqua e il giovane Carrà. Prima del gol di Dettori era stato Reginaldo ad impegnare Levandowski severamente. E in finale di tempo sempre il portire del Messina sugli scudi per deviare in angolo una staffilata di D’angelo. Messina scomparso dal campo per merito del Picerno che nella ripresa accelera i tempi per pervenire al vantaggio. che arriva dopo sei minuti con una incursione di Pitarresi il cui traversone è deviato con il braccio da damian. Rigore che Reginaldo trasforma spiazzando il portiere avversario. Si attende la reazione del Messina che accusa visibilmente il colpo e fa una fatica enorme a costruire azioni offensive per l’attenta gestione tattica dei ragazzi di Palo che nulla concedono agli avversari e quando ne hanno l’occasione ripartono in velocità. Come succede con un’azione ispirata ancora da Reginaldo che si trasforma in uomo assist con un servizio al bacio per Terranova che si presenta solo davanti a Levandowski e ne esalta i riflessi. Con un pizzico di cinismo in più Terranova avrebbe potuto mettere la gara in ghiaccio. Il finale vede il disperato tentativo del Messina per agguantare il pari ma Albertazzi fa buona guardia su un tiro di Fantoni. Tre punti d’oro che consentono al Picerno di salire a otto punti in classifica e con il morale alle stelle in vista dell’impegno di mercoledì prossimo sul difficile campo del Monopoli. Se consideriamo le difficoltà che l’inizio di torneo poteva provocare per tutta una serie di motivi, si può dire che il cammino del Picerno in queste prime cinque giornate è andato oltre le più ottimistiche previsioni. E margini di miglioramento ci sono ancora. Sia sul piano del miglioramento della manovra sia nel portare alla migliore condizione elementi del calibro di Gerardi e capitan Esposito, oltre al recupero dell’infortunato De Marco. Molto soddisfatto a fine gara Palo:” ho assistito ad una prova di carattere dei miei giocatori , sono contento per una prestazione che ha messo in mostra una crescita evidente. Dopo il gol subito ho continuato a credere che avremmo potuto vincere. Sono contento per le risposte che stanno dando sul campo i giovani che hanno superato bene l’impatto con la serie C. Come devo elogiare Reginaldo che si rivela un giocatore importante capace di darci un grosso contributo fino al termine