PIROGASSIFICATORE A PANTANELLO: IL CONSIGLIO DI STATO FA PULIZIA

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La stagione alla corsa all’oro dei rifiuti forse ha trovato finalmente uno stop in questa regione a significare che quando è troppo è troppo anche per la Magistratura amministrativa, che pure in questi anni ha fatto di tutto per dire tutto e il contrario. Il caso del pirogassificatore in area CONTIGUA A QUELLA SIN di Metaponto, era ,d’accordo, un caso così clamoroso che non poteva non destare preoccupazioni anche e livello decisionale, sopratutto da quando il WWF aveva preso in mano la faccenda ,sottraendole alle esigue energie dell’associazioniso locale.  Lasciamo stare se l’intenzione era seria o meno, se era diretta a far soldi o meno, se il ciclo proposto di bruciatura a 4000 gradi che doveva cristallizzare il bruciato era una tecnologia sperimentata o meno ( in Sardegna  hanno dovuto chiudere); resta il fatto, molto grave che un inceneritore in area immediatamente contigua all’area SIN – Natura 2000 non solo era inopportuno ma anche clamorosamente contro le normative europee (Natura 2000 è la rete di aree naturali protette che l’Unione Europea chiede agli stati membri di tutelare). Ci voleva una valutazione di incidenza che la Regione non ha ritenuto di far fare. Da qui il ricorso al tar del WWF ( che gli ha dato ragione) ; ora arriva il Consiglio di Stato che conferma la decisione del TAR. Il WWF, ovviamente, esprime “grande soddisfazione per la sentenza del Consiglio di Stato che ha disinnescato definitivamente il pericolo del pirogassificatore in contrada Pantanello, a poca distanza da importanti aree protette della rete Natura 2000 “Foce Bradano” e “Foce Basento” e all’area archeologica di Metaponto. La sentenza del Consiglio di Stato costituisce un precedente importante oltre che un monito nei confronti della superficialità con cui alcuni enti preposti rilasciano autorizzazioni ambientali per progetti di grande impatto sul nostro patrimonio naturale: l’organo di seconda istanza della giustizia amministrrativa ha infatti ribadito che per i siti della Rete Natura 2000 “essendo l’obiettivo di tutela del legislatore europeo e nazionale quello massimo di conservazione dei siti” la valutazione di incidenza va fatta anche per progetti che ricadono fuori l’area protetta ma che possono avere incidenza su di essa,  e che va fatta in maniera approfondita nel rispetto dei requisiti di legge approfondendo tutti i possibili aspetti di interferenza ambientale”. Che dire? Speriamo che la finiscano con questa storia dei rifiuti e degli inceneritori. E’ la pagina più sporca da quindici anni a questa parte. E l’aggravante e che certi impianti vengono fatti con i soldi dello stato o con un contributo importante di finanziamento pubblico.  r.r.

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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