CRONACA DALLE ISTITUZIONI
LA BASILICATA TORNATA A PRIMEGGIARE NEL MEZZOGIORNO. PIL IN CRESCITA, VANNO BENE L’AGRICOLTURA E IL TURISMO. ORA INVESTIMENTI NELLA DIGITALIZZAZIONE SCOLASTICA E NELLA RICERCA.
Il Governatore Pittella ha deciso di sfidare i seminatori di sfiducia intensificando la sua presenza lì dove si parla di sviluppo e di futuro. Lo ha fatto l’altra sera con Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della sera, sostenendo, allo Stabile di Potenza, che i numeri parlano chiaro e la Basilicata , in questa consiliatura, da fanalino di coda è diventata vettore di un mezzogiorno resiliente ed i numeri testimoniano la “risalita” lucana: oltre al Pil aumentato nel 2015 del 5,5 %, la percentuale di povertà è scesa significativamente al pari dell’indice di disoccupazione pur in presenza purtroppo di una forte incidenza della disoccupazione giovanile. La nostra regione ha inoltre provato, con successo, a valorizzare cultura e turismo, incrementando il numero dei posti letto e conquistando nel 2016 oltre 2 milioni di turisti, non attratti solo da Matera. Ieri, nella manifestazione Trend, diretta ai giovani e al futuro, ha esplicitato la direzione di marcia osservandio che è preliminare lo sforzo di ” accompagnare i ragazzi, nei diversi passaggi, rafforzando i corpi intermedi come sindacati e istituzioni scolastiche. La scuola non è un cuscinetto ma un ponte tra istituzioni e cittadini”.
Sulla digitalizzazione scolastica -ha ricordato Pittella – siamo secondi solo al Friuli. “Grazie al finanziamento messo a disposizione della Regione, non meno del 40-50 per cento degli istituti lucani, sarà una scuola 2.0. Si tratta di un investimento inedito e strategico in tutta l’Italia. Per le altre scuole realizzeremo almeno una classe avanzata”.
Il governatore ha poi osservato che è in corso una stima dei fabbisogni economici per i laboratori, per i quali occorreranno circa 12 milioni, mentre altri 50 milioni saranno destinati alla sicurezza.
“L’Agricoltura è una scelta strategica per l’Europa- ha osservato Pittella. Investiamo 700 milioni, la maggior parte per l’agroalimentare. Si possono creare utilità per i nostri giovani, sapendo che nel metapontino oltre il 50% di manodopera proviene dalla Puglia”.
“Sul turismo – h
a ricordato Pittella – si registrano numeri importanti: 2 milioni 245 mila turisti l’anno e con un aumento di 100mila (cittadini temporanei) l’anno. Anche Potenza, città non notoriamente turistica, ma votata a fornire servizi avanzati, ha guadagnato, negli ultimi 12 mesi, oltre il 4 per cento di maggiore presenza”.
Rivolgendosi ai ragazzi il presidente, dopo aver sottolineato la necessità di aumentare il numero di posti letto attualmente disponibili in tutta la regione, ha detto che “occorre mettere in rete le case abbandonate nei nostri centri storici, venendo così incontro alle richieste del mercato ed evitando che i turisti possano essere attratti dai centri della vicina Puglia come Altamura”.
Il Presidente ha poi fatto cenno al capodanno Rai, per evidenziare anche altri dati incoraggianti.
“A fine 2013 – ha sottolineato Pittella – il pil della nostra regione presentava il segno meno, mentre oggi siamo l’unica regione in Italia che – nel 2016- abbia fatto registrare un più 5,5%. Sappiamo che questo non basta perché di sicuro dobbiamo migliorare sul fronte della disoccupazione, in particolare quella giovani, ancora sotto la media italiana”.