La disponibilità manifestata nei confronti del Sistema Giustizia in Basilicata, sia in termini di trasferimento di risorse finanziarie per la logistica, sia in termini di assegnazione di risorse umane per il funzionamento di quei tribunali che soggiacciono sotto il peso delle vertenze è la chiave di volta per evitare la spoliazione del terrritorio di un importante e basilare fattore di legalità , quale è la Corte di Appello di Poitenza. Ci sarà probabilmente bisogno di definire meglio la cornice normativa, ma la Regione Basilicata è pronta a fare di più in tutte le direzioni per dare produttività ai vari uffici giudiziari. C’è un precedente che è fresco fresco, l’intesa tra il Ministro Orlando e il Governatore del Lazio Zingaretti, con la quale quest’ultimo trasferisce nelle varie sedi dei tribunali laziali ben 350 dipendenti per un anno. In verità la Regione già si è mossa in questo quadro di collaborazione mettendoci 20 milioni per il rafforzamento logistico dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Proprio questa collaborazione può essere lo strumento per rivedere la draconiana ristrutturazione degli uffici di Giustizia, che sta penalizzando fortemente la Basilicata sopratutto in considerazione della sua accidentata orografia e della difficoltà a muoversi sul territorio. Il Governatore Pi
PITTELLA CHIEDE PIU’ STATO: ERA ORA!
