ROCCO ROSA
La seconda indicazione è che, voglia o non voglia l’interessato, si rafforza l’idea di candidare Bubbico alla Presidenza della Regione. E non è una cosa di poco conto perché il pittellismo senza Pittella non ha la stessa capacità di vincere facile : le persone contano e i leader carismatici hanno un valore aggiunto di cui tener conto. Questo probabilmente è il vero problema politico che dovrà interessare Marcello Pittella nei prossimi giorni : che lui possa andare al Parlamento non ci piove, ma che possa andare al Parlamento e mantenere l’influenza determinante sulle cose regionali, è quanto meno in forse, per il semplice fatto che , dovunque si giri, Pittella, trova leader che hanno meno appeal dell’eventuale concorrente o leader presunti alleati per i quali le alleanze si cambiano come le mutande. E se questo è il tema, c’è da mettere in conto che, pur di non perdere il potere regionale regionale, debba Lui, Pittella, disfare la valigia che già ha preparato.
Ma la politica è bella perché è l’arte del mai dire mai. Se a Roma Renzi incomincia ad aprire cautamente ad una coalizione di centrosinistra ( visto che ormai Berlusconi è lanciato a ripetere l’operazione di mettere tutti sotto la sua ala protettrice in un tentativo di grande ritorno) può Pittella permettersi di non anticipare certe interlocuzioni e di passare come colui che deve subire una ri…contaminazione imposta dall’alto? Oppure può permettersi di affidarsi ad alleanze che il giorno dopo sono già desuete visto l’incontenibile ,irrefrenabile propensione al tradimento giornaliero. Certi iceberg vanno avvistati per tempo, prima che si parino davanti come montagne.
