Giovanni Benedetto

L’incontro di domani contro il Palermo per il Potenza e la sua tifoseria assume un valore  al di là dello stesso risultato.  Non è l’importanza del Barbera, nè le migliaia di tifosi che assisteranno in tv all’incontro, nè il blasone dell’avversario: è che quello stadio darà un verdetto sulla consistenza della squadra rossoblu, sulla sua identità di squadra, sulla sua compattezza e determinazione a risalire la china: e’ la prova del nove per testimoniare che la squadra ha voglia di reagire, ha carattere. Come si sa, a Palermo, va in scena il recupero della seconda giornata di campionato, non disputato per problemi sanitari sopraggiunti in casa rossoblu. Agli assenti Salvemini e Zampa si sono aggiunti gli squalificati Cianci e Consonne, mentre è stato tesserato il portiere Richard Marcone che si è aggregato al gruppo a disposizione di Capuano.
Anche nel Palermo continuano alcune assenze di calciatori indisponibili o ancora in quarantena: Valente, Palazzi, Corrado, Lancini e Somma non faranno parte dei convocati per la partita di domani.
Altri, anche se a mezzo servizio, siederanno in panchina.
Roberto Boscaglia, allenatore dei rosanero, non ne fa un dramma, perché già la rosa che ha a disposizione gli ha dato soddisfazioni negli ultimi tre incontri, conseguendo tre risultati positivi di cui due vittorie.
Punti che hanno rasserenato il clima in casa Palermo, dopo un inizio balbettante per avere riportato 3 sconfitte e due pareggi.
Il Palermo è stato costruito per lottare al vertice e Boscaglia sta lavorando per recuperare il tempo perduto e spera, per Natale, di regalare ai tifosi il piazzamento di classifica che più si adatta al suo blasone.
Boscaglia, amico di Eziolino Capuano, pur con tutte le precauzioni del caso, domani vorrà tirare un tiro mancino proprio al suo compagno e collega lucano.
Gli undici rossoblù scendono al Barbera per fare dimenticare l’ultima prestazione contro la Vibonese, certo avrà alcune difficoltà in più, per le  numerose assenze, allo stesso tempo potrebbe rappresentare, per chi scende in  campo, la molla e l’occasione buona per riscattarsi da precedenti prove opache.
Sono quelle partite nelle quali gli scommettitori non avrebbero dubbi su chi puntare, ma c’è sempre la speranza di una sorpresa che, nel calcio, è sempre in agguato.
Il Potenza dovrà disputare una partita muscolosa e agonistica e se il mister riuscirà ad esplicare  la giusta tattica per bloccare le incursioni dei forti attaccanti Saraniti e Kanute’ è probabile che si possa uscire dal glorioso stadio palermitano a testa alta.

Paolo Bitonti della sezione di Bologna è il direttore di gara che arbitrerà la partita tra Palermo e Potenza. Gli assistenti saranno Amedeo Fine di Battipaglia e Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata; il quarto uomo sarà Daniele Rutella di Enna.