
ROCCO SABATELLA
Bisogna subito dimenticare la sconfitta con il Cerignola. E il modo migliore per farlo è di riprendere a fare risultati positivi a cominciare da Trapani dove il Potenza avrà l’occasione oggi, inizio alle ore 15, di poter approfittare dei tanti problemi dei siciliani per puntare con decisione alla conquista dei tre punti. Diciamo subito che la battuta di arresto con la squadra di Raffaele non deve assolutamente essere presa come quella che estromette il Potenza dalla lotta per il primo posto. Perché non è così e Caturano e compagni lo sanno bene. Il campionato è ancora lungo e tutto può ancora succedere visto che non ci sono distacchi abissali tra le squadre dell’alta classifica. Per questi motivi la squadra di De Giorgio deve continuare a comportarsi da grande squadra, non deve scoraggiarsi per aver perso con i pugliesi ma deve reagire ancora con più forza perché ha ancora tutte le qualità per rimanere protagonista indiscussa di un percorso che può ancora regalare grandi soddisfazioni. Giusto per confermare quanto abbiamo detto basta l’esempio del Crotone che ha due punti meno dei rossoblù lucani e crede ancora, giustamente, nella possibilità di poter lottare per il primo posto. Se non ci credesse oppure pensasse che a questo punto il massimo obiettivo raggiungibile possa essere il miglior piazzamento nella griglia play off, non lo e Gomez. Di conseguenza le ambizioni del Potenza non devono andare al ribasso, ma devono tendere sempre verso l’alto. E ci fa piacere che De Giorgio abbia rimarcato nella conferenza stampa questa forte volontà: Dobbiamo guardare avanti e quindi la nostra intenzione è quella di proseguire il cammino intrapreso e provare a regalare tante altre soddisfazioni ai nostri tifosi. Siamo partiti con l’obiettivo salvezza tranquilla, poi abbiamo iniziato a parlare di play off e ora addirittura siamo in competizione per il primo posto. E’ fondamentale continuare a credere nei nostri valori che ci permettono di avere il rispetto degli avversari. La sconfitta contro i pugliesi arrivata dopo una gara ben giocata ci deve dare ulteriori stimoli per continuare ad esprimerci ancora meglio nella lotta al vertice. La costruzione dalla manovra dal basso è fondamentale ma occasionalmente lanciare lungo quando siamo sul risultato di parità può aiutarci a respirare e non correre rischi. Sappiamo che sarà una gara difficile e ricca di incognite perché conosciamo poco dell’avversario in virtù dei tanti cambiamenti apportati all’organico oltre che del cambio della guida tecnica. In ogni caso non ci faremo trovare impreparati e affronteremo la gara con la volontà di riscattare il passo falso di sabato scorso. Da punto di vista fisico stiamo bene e anche se abbiamo Felippe e Castorani fuori per squalifica, ho molta fiducia in chi li sostituirà perché Ferro e Siatounis ci danno ampie garanzie”. In panchina oggi si rivede, dopo una lunga assenza, Ghisolfi finalmente guarito e che potrà riprendere confidenza con il terreno di gioco se De Giorgio avrà l’opportunità di mandarlo in campo. Out ancora D’Auria che martedi si aggregherà al gruppo e potrà essere disponibile per la trasferta, la seconda consecutiva, di Crotone e Sciacca per il quale si prevede un’ assenza di tre settimane. Quindi giocheranno Alastra, Novella, Milesi o Riggio, Verrengia e Burgio o Rillo, Siatounis, Ferro ed Erradi a centrocampo e Rosafio, Caturano e Petrungaro o Schimmenti in attacco. La formazione del Trapani dipende dalle idee del nuovo allenatore Torrente che avrà solo due giorni, ieri e oggi, per farsi un’idea dell’organico a disposizione e nel contempo decidere modulo e uomini che affronteranno il Potenza. Dalle informazioni arrivate da Trapani Torrente opterà per il 4/3/3 con Sabatino e l’ex Silvestri centrali in difesa e Ciotti e Liotti terzini, poi centrocampo affidato a Carriero, Carraro e Toscano e in attacco Anatriello supportato ai lati da Ciuferri e Daka. Quest’ultimo insidiato dall’olandese Stensrud e da Ongaro arrivati ieri nella città siciliana. Arbitrrà De Angeli di Milano.