Quella di oggi è stata una domenica perfetta per il Potenza. Stadio Viviani completamente esaurito da 6 mila spettatori, grande coreografia sugli spalti, prestazione monstre della squadra di Ragno che annichilisce il Cerignola travolto dai gemelli del gol Franca e Siclari, settima vittoria consecutiva e primato solitario in classifica ulteriormente consolidato. Che cosa si poteva pretendere di più? Una giornata, alla fine dei conti, indimenticabile e resa molto preziosa dal comportamento dei ragazzi di Ragno che si trovavano di fronte una formazione di grande qualità e che non ha mai nascosto i propositi di lottare per il primo posto. Nessuno ha nascosto le difficoltà che si potevano incontrare contro siffatti avversari. A cominciare da Nicola Ragno che, dopo lo scampato pericolo con la Frattese, si è concentrato già da martedi a preparare questa esaltante sfida contro la seconda della classe. Non tralasciando nessun dettaglio nella convinzione che per le sorti del campionato questa gara non sarebbe stata decisiva qualunque risultato fosse uscito dal Viviani. Ma con la certezza assoluta di vedere all’opera una squadra sempre più vicina al top della condizione, concentrata, cattiva sotto l’aspetto agonistico, con i ritmi di gioco sempre alti. In una prova che potesse dare ulteriori certezze sulla solidità complessiva della squadra rossoblù di fronte ad un avversario di uguale valore. Tutto quello che Ragno e i suoi giocatori hanno preparato nella settimana che ha preceduto la gara con il Cerignola è stato messo in pratica quasi alla perfezione dal momento che non c’è stato mai un momento nel corso dei 90 minuti che il Cerignola ha potuto dare l’impressione di essere in grado di giocare ad armi pari con il Potenza. Nemmeno nel corso dei primi 20 minuti del primo tempo nelle quali le due squadre si sono in pratica studiate prima di affondare i colpi. E sono stati gli unici momenti in cui in campo è regnato un perfetto equilibrio. Poi nel momento in cui il Potenza ha deciso di accentuare la pressione e si è stabilmente insediata nella metà campo del Cerignola, si è capito che per la formazione di Farina sarebbe stato compito molto arduo riuscire a frenare la grande voglia di ottenere i tre punti del Potenza. Che è diventato assoluto padrone della zona nevralgica del terreno di gioco dove Esposito, Diop e Schisciano assistiti dalla verve di Guaita e Panico sulle corsie esterne hanno tolto il respiro ai centrocampisti avversari incapaci di riuscire a far ripartire l’azione per servire i due attaccanti Gambino e Montaldi che sono stati letteralmente sovrastati dal trio difensivo predisposto da Ragno. Di Somma, Sicignano e Bertolo non si sono mai distratti un attimo e niente hanno concesso ai diretti avversari. Se il Cerignola, schierato dal tecnico Farina con un modulo più accorto rispetto a quelli usati nelle precedenti partite perché ha immesso un centrocampista, Ngom, al posto del terzo attaccante che solitamente ha mandato in campo nelle precedenti gare, è riuscito ad arginare la padronanza del gioco dei rossoblù, lo deve alla prestazione impeccabile dei difensori che hanno francobollato molto bene i tentativi di incursione degli attaccanti del Potenza ai quali hanno concesso una solo occasione. Guaita ha raccolto un cross di Panico e ha lasciato partire un rasoterra angolato che il portiere Abagnale ha messo in angolo con la punta delle dita. La svolta della partita nello spazio di un paio di minuti nella ripresa quando, per esaltare ancora di più tutto quello che la squadra di Ragno stava diligentemente facendo in campo, ci hanno pensato i singoli o meglio la classe dei singoli a far incanalare la partita in favore dei padroni di casa. E a suggellare una domenica ripetiamo perfetta, ci ha pensato il brasiliano Carlos Franca che ha raccolto un cross di Panico dalla sinistra e si è inventato una semirovesciata al volo che si è insaccata sotto la traversa nonostante il tentativo del portiere ospite. Un gol davvero splendido che ha fatto esplodere il Viviani con tutti gli spettatori che si sono alzati tutti in piedi per riservare a Franca la standing ovation strameritata. Il Cerignola ha accusato il colpo e non ha avuto nemmeno il tempo di riorganizzarsi per abbozzare una qualsivoglia reazione perchè ha subito in contropiede il colpo del ko. Il Potenza ha recuperato palla nella propria metà campo e proprio Franca ha innescato il suo gemello del gol Siclari che dalla linea di centrocampo si è involato verso l’area del Cerignola, vanamente inseguito dagli avversari e ha battuto con un preciso rasoterra l’estremo difensore pugliese. Una mazzata incredibile per la squadra di Farina che ha perso completamente la bussola e si è consegnata docilmente al Potenza che ha suggellato questa splendida giornata ancora con una perla di Franca che in area, appena decentrato sulla sinistra, ha mandato per le terre con un dribbling il suo avversario e ha lasciato partire un micidiale sinistro che è andato a morire all’incrocio dei pali opposto a quello di tiro. Per la gioia incommensurabile degli spettatori stipati al Viviani in ogni ordine di posto. Il resto della partita non ha riservato altre emozioni perché il Potenza con grande tranquillità ha gestito al meglio il triplice vantaggio con il Cerignola mestamente convinto che contro questo Potenza non c’era assolutamente niente da fare. Anzi, con le forze fresche immesse in campo da Ragno, è stato Coccia, su assist di Berardino, a sfiorare il quarto gol evitato dalla bravura di Abagnale. Sicuramente cinque punti di vantaggio sulla diretta concorrente sono importanti ma come ha detto Ragno bisogna continuare a lavorare, a migliorarsi, a non abbassare la guardia perché la strada è ancora lunga. C’è però da dire che il tre a zero e il predominio assoluto del Potenza per tutta la gara hanno tolto qualche certezza alla corazzata Cerignola che si immaginava un pomeriggio completamente da quello che poiu hanno vissuto e che si è trasdformato in incubo.( la foto di copertina e’ di Giovanna Manna, postata su ” tifo potenza”)
IL POTENZA ABBATTE LA CORAZZATA CERIGNOLA
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