POTENZA, BUONA LA PRIMA!

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PARI CON IL CATANZARO E AVANTI NEI PLAY OFF

rocco sabatella

Grazie al pareggio per 1 a 1 con il Catanzaro, il Potenza si qualifica per il primo turno dei play off nazionali. Questa mattina, nella sede della Lega Pro, sarà effettuato il sorteggio delle cinque gare in programma. Oltre ai rossoblù si sono qualificate la Ternana che ha pareggiato con il Catania, la Triestina che ha vinto con il Sudtirol, l’Alessandria che ha superato il Siena, il Padova che ha battuto la Feralpisalò e il Novara che è passato per la rinuncia del Pontedera. Entrano in gioco in questo turno, in programma giovedi prossimo 9 luglio, le squadre classificate al terzo posto della stagione regolare che sono il Monopoli, il Renate, il Carpi e la Juventus under 23  che ha vinto la coppa Italia di serie C. Queste ultime quattro formazioni, insieme al Potenza,  saranno le teste di serie e avranno un doppio vantaggio rispetto alle altre 5 squadre che si sono qualificate ieri sera: giocheranno sul proprio campo e potranno accedere al turno successivo anche con il risultato di parità. Non si può esprimere una preferenza su quale sarebbe il migliore avversario da affrontare per il semplice motivo che Ternana, Triestina, Padova, Novara e Alessandria vanno per la maggiore nel campionato di serie C e dispongono tutte di organici di prima qualità perché erano state allestite, senza badare a spese, per puntare a vincere i rispettivi gironi. Per il Potenza sono tutte avversarie molto difficili da superare ma sicuramente i rossoblù di Raffaele non partono battuti. Ritornando alla partita con il Catanzaro, bisogna subito dire che la qualificazione è ampiamente meritata per l’ottimo primo tempo che la squadra di Raffaele ha disputato. Anche se l’inizio di gara, dopo un colpo di testa di Silvestri messo in angolo dal portiere calabrese Bleve dopo un paio di minuti, ha visto il Catanzaro abbastanza intraprendente nell’insediarsi nella metà campo del Potenza che non si è mai disunito, ha difeso con molto ordine e tranquillità e mai ha permesso agli attaccanti giallorossi di arrivare dalle parti di Ioime. Quello che non sono riusciti a fare con lo sviluppo della manovra soprattutto sulle corsie laterali, è riuscito invece con un lancio lungo di Atanasov dalla sua metà campo che ha pescato solo soletto Di Piazza che si è involato verso Ioime. Ma, invece di tirare subito, ha consentito il ritorno di Sales che lo ha costretto a decentrarsi sulla sinistra per poi comunque effettuare un tiro parato da Ioime. Ma come succede nel calcio, gol mancato e nell’azione successiva Murano beffa il portiere Bleve e porta avanti il Potenza. L’azione dei rossoblù si sviluppa al limite  dell’area avversaria con Martinelli che di tacco serve inavvertitamente Murano che vede Bleve ampiamente fuori dai pali e senza pensarci due volte indirizza un pallone, non forte ma preciso, verso la porta. Goffo il tentativo del portiere del Catanzaro di inseguire il pallone che batte a terra e s’infila all’angolo alto. Il Catanzaro non ci sta e reagisce con veemenza e si crea una grossa opportunità per il pareggio. Tutto merito di Kanoute che supera in velocità Sales e  appena dentro l’area fa partire un diagonale rasoterra che sfiora letteralmente il palo alla sinistra di Ioime. L’unica cosa decente fatta dall’attaccante esterno di Auteri a cui Sales prima e Silvestri dopo prendono le misure rendendolo inoffensivo. Il Potenza insiste e cerca il raddoppio per mettere al sicuro la qualificazione. Il protagonista è sempre Murano in stato di assoluta grazia che offre prima a Coccia e poi a D’Angelo due assists al bacio. Pregevole davvero l’azione sulla fascia sinistra del bomber potentino che mette a sedere Atanasov e imbecca D’Angelo che tira alto un rigore in movimento. Anche Coccia, in posizione molto favorevole, si fa rimpallare il tiro da un difensore. Non succede più niente nel primo tempo. Nella ripresa Auteri corre subito ai ripari e inserisce Tulli, Bianchimano e Di Livio per uno schieramento ultra offensivo alla ricerca del gol per riaprire il discorso qualificazione. Il Potenza rinserra le file e stringe le maglie difensive cercando di sorprendere i calabresi con le ripartenze. Per il Catanzaro, nonostante un possesso palla quasi ininterrotto nella trequarti lucana, rimane proibitivo creare pericoli seri per Ioime. Colleziona calci d’angolo, saranno otto complessivi, ma crea solo due vere opportunità prima di riuscire a pareggiare al minuto 95. La prima con una mischia in area e tiro finale di Celiento respinto sulla linea da Emerson e l’atra con un’incursione di Bianchimano conclusa con un tiro alto dalla destra. I difensori del Potenza, supportati dai centrocampisti, giganteggiano e inibiscono tutte le iniziative che la squadra di Auteri cerca di produrre. Raffaele inserisce prima Viteritti al posto di Ricci e poi Longo e Franca per cercare con forze fresche di ripartire in contropiede. Ma la mission principale di Emerson e compagni è solo difendere il vantaggio di Murano ed arrivare alla fine indenni. E ci stavano riuscendo senza problemi. Ma nell’ultimo assalto del Catanzaro Tulli serve Urso che dal limite lascia partire un bel tiro che si insacca alla sinistra di Ioime. C’è solo il tempo di battere la ripresa del gioco e l’arbitro Santoro fischia la fine delle ostilità. Per il Catanzaro la fine di una stagione molto deludente nonostante i massicci investimenti economici nel mercato di gennaio e per il Potenza la possibilità di continuare a coltivare un sogno. Strepitosa la gara di Murano, in grande condizione fisica e di tutti i difensori che annichiliscono chiunque passi dalle loro parti e confermano la solidità difensiva del Potenza.

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