![]() ROCCO SABATELLA E’ il campionato della ripartenza visto che, finalmente, tornano sugli spalti gli spettatori. Anche se nella misura del 50 per cento della capienza con l’obbligo di indossare la mascherina e di occupare i sediolini a scacchiera. E’ una boccata di ossigeno puro per le casse delle 60 società della serie C dopo un anno in mezzo in cui si è stati costretti ad esibirsi in stadi completamente vuoti. E ciò sarà un aspetto positivo anche per i giocatori in campo che potranno trovare di nuovo gli stimoli giusti dagli incitamenti rumorosi, positivi o negativi che siano, del pubblico che non vedeva l’ora di poter rivedere le gesta dei propri beniamini dal vivo. Per il Potenza del presidente Caiata si tratta del quarto campionato consecutivo di Lega Pro che affronta. Con la speranza fondata che il campionato che inizia oggi possa riservare alla società e ai tifosi le soddisfazioni che sono mancate nella scorsa stagione quando il Potenza ha dovuto fare sforzi straordinari per conservare la categoria riuscendovi, alla fine, abbastanza agevolmente. Grazie al lavoro del tecnico Gallo che poi, giustamente, il Potenza ha deciso di confermare per una stagione decisamente più ambiziosa e si spera senza le sofferenze patite nel sofferto campionato scorso. E’ chiaro che la decisione del presidente Caiata di continuare a guidare il Potenza abbia avuto un forte impulso e tante motivazioni dalla nascita dell’associazione Potenza 2019, composta da una quindicina di imprenditori della città, che ha deciso di affiancare il presidente nella gestione del club. D’intesa con Gallo si è provveduto, ovviamente attenendosi al budget già prefissato, a rinforzare l’organico con la conferma di molti elementi e l’ingaggio di una serie di giocatori in grado di alzare l’asticella dei rossoblù. Per la verità il mercato del Potenza non è ancora finito perché è molto probabile che entro la chiusura delle trattative, prevista per le ore 20 di domani sera, il presidente possa fare un ultimo sforzo e regalare a Gallo un attaccante di valore. Intanto questa sera, inizio ore 21, nel posticipo fissato per esigenze televisive, subito inizio duro per la squadra di Gallo che al Viviani attende il Bari, la più grossa delusione degli ultimi due campionati per le spese ingenti sostenute. Anche per questa nuova avventura il Bari della famiglia De Laurentis mira al salto in serie B. Con un nuovo allenatore che è Mignani, l’anno scorso al Modena e con più di un problema per rendere più competitivo l’organico a causa della quasi impossibilità di soddisfare le richieste del nuovo allenatore visto che è molto complicato provvedere a liberarsi di quei giocatori che non rientrano più nei piani tecnici. Comunque negli ultimi due giorni di mercato gli elementi che servono arriveranno di sicuro. Ad ogni buon conto questa sera Mignani potrà presentare una formazione molto competitiva nella quale saranno inseriti tutti i nuovi acquisti. Ossia i difensori Belli e Mazzotta, i centrocampisti D’Errico e Botta e l’attaccante di scuola Parma Cheddira, insieme al nucleo storico che comprende Frattali, Celiento, Di Cesare, Bianco, Scavone, Antenucci, Simeri, Sabbione, Maita, Marras. Dal suo canto il tecnico del Potenza Gallo ha più di qualche problema perché non potrà contare sugli infortunati Guaita e Piana e sullo squalificato Maestrelli. Mentre gli ultimi arrivati il secondo portiere Greco, Costa Ferreira, Matino e l’argentino Banegas hanno bisogno di lavorare per essere pronti a scendere in campo e di conseguenza andranno in panchina. Quando ci verrà consegnata la distinta delle formazioni stasera, sapremo con quale modulo Gallo schiererà il Potenza. Considerata la forza del Bari, crediamo più possibile che Gallo si affidi al 3/5/2 con Marcone tra i pali, Gigli, Cargnelutti e Sepe difensori, Coccia e Nigro esterni di centrocampo, Sandri, Zenuni e Zampa in mezzo e in attacco Romero potrebbe essere supportato da Ricci. Questa soluzione per la composizione del reparto offensivo probabile perché con Mazzeo e Baclet si cercherà un accordo per la risoluzione del contratto come è avvenuto per Juliano che adesso potrebbe andare al Grosseto. L’uscito dei due attaccanti o almeno di uno di essi potrà favorire l’arrivo del nuovo attaccante. In pole position c’è Saveriano Infantino che la Carrarese vuole cedere. Mentre il sogno, forse proibito, è rappresentato da Eusepi dell’Alessadria che però percepisce un ingaggio monstre che è fuori dalla portata del Potenza. Se i piemontesi si accollassero una parte degli emolumenti, allora l’operazione si potrebbe fare. Tornando alla partita di questa sera, da dire che il Potenza cercherà di fare sicuramente una prestazione propositiva senza rischiare eccessivamente ma con gli accorgimenti giusti, messi a punto da Gallo e dai suoi collaboratori per fare male al Bari. Che a sua volta vuole iniziare nel migliore dei modi questa stagione per ripetere il successo conseguito al Viviani nel torneo scorso. Insomma si prospetta una serata molto avvincente e dall’esito incerto. Dirigerà l’incontro il signor Moriconi di Roma. |
POTENZA E’ SUBITO BIG MATCH CON IL BARI
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