POTENZA , FUTURO SOCIETARIO E QUESTIONE VIVIANI

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rocco sabatella

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Potenza voleva chiudere il discorso salvezza con il Monopoli senza attendere le ultime due giornate del campionato e per questo scopo è sceso in campo come se dovesse affrontare una finale. Stimolato, per l’ultimo sforzo finale, dai pressanti suggerimenti del tecnico Fabio Gallo che meglio non poteva preparare questa partita decisiva con i pugliesi. Che sono arrivati al Viviani con l’intenzione di giocarsi tutte le ultime carte per agganciare il treno play off. Ma sulla loro strada hanno trovato un Potenza concentrato, sistemato benissimo in campo e soprattutto deciso a non concedere niente agli avversari. Era scontato che il Monopoli, rispetto ai rossoblù, scendesse in campo decisamente più tranquillo non correndo nessun pericolo da un’eventuale sconfitta. E, infatti, l’inizio è stato di marca pugliese di fronte ad un Potenza un tantino contratto per la missione che doveva compiere. Il gol del vantaggio del difensore Gigli ha come d’incanto sciolto il Potenza che, sulle ali dell’entusiasmo, ha insistito arrivando al raddoppio con Romero sempre su azione da calcio d’angolo. Rossoblù padroni del campo, attenti, corti e Monopoli impossibilitato a creare qualcosa di positivo. Stessa situazione nella ripresa con il portiere Marcone, fresco di rinnovo contrattuale per la prossima stagione, praticamente inoperoso. La stramba decisione del direttore di gara, che definire mediocre è forse poco, di assegnare un rigore al Monopoli dopo una leggera e inutile spinta di Conson su Paolucci, ha invece riaperto la gara e messo un po’ di apprensione alla squadra di Gallo che comunque ha moltiplicato gli sforzi e ha portato a casa i decisivi tre punti. In ciò aiutata anche dal portiere Marcone che nel finale ha salvato la vittoria mandando in angolo un tiro dell’esterno pugliese Guiebre. Alla fine grande festa in campo per la salvezza aritmetica arrivata a due giornate dal termine del campionato. Grandi applausi dagli addetti ai lavori presenti sugli spalti del Viviani a Fabio Gallo artefice di questa miracolosa salvezza diretta senza passare dai play out che il 6 febbraio scorso, giorno dell’arrivo del tecnico di Bollate al timone dei rossoblù, sembravano l’unica via possibile per arrivare a conservare la categoria. Adesso il primo step è stato  portato a termine ed era, a dire poco, fondamentale. Da oggi o più verosimilmente da lunedi prossimo, dopo la partita conclusiva della stagione sul campo della Paganese, le attenzioni dei tifosi e degli sportivi si concentreranno sul futuro societario che attende il Potenza. Che al momento è ancora molto nebuloso e incerto. E sul quale il presidente Caiata non si è sbilanciato nemmeno dopo la vittoria con il Monopoli. Sul tavolo ci sono le intenzioni del patron Caiata, già espresse tante volte, di non continuare più a gestire il Potenza. Intenzioni che fecero capolino già lo scorso anno subito dopo la sfortunata partita dei play off contro la Reggiana quando Caiata con i soci Fontana e Iovino, annunciò urbi et orbi che non c’erano più le condizioni economiche per proseguire l’avventura alla guida del Potenza e che mettevano la società a disposizione, per un’eventuale cessione, a chi fosse interessato. Appello caduto nel vuoto tanto è vero che Caiata, Fontana e Iovino, spinti dall’amore per i colori rossoblù, presero la decisione di continuare a guidare il Potenza anche se con programmi molto ridimensionati visto che si era in piena emergenza per la pandemia e che le società della terza serie stavano soffrendo e avrebbero sofferto anche per la stagione in corso gravissimi problemi economici per la mancanza di incassi derivanti dall’assenza del pubblico e per la consistente diminuzione del fatturato delle sponsorizzazioni. Con tutti i risultati negativi che caratterizzarono sia l’inizio del campionato sotto la gestione tecnica di Somma che il prosieguo, di 14 giornate, con Capuano sulla panchina. Situazione di classifica molto precaria che costrinse ancora Caiata e soci, molto preoccupati per la piega che stava prendendo la situazione, ad un ulteriore cambio in panchina con l’ingaggio di Fabio Gallo e del suo staff per salvare la stagione. Operazione questa preceduta da mirati e consistenti interventi nel mercato di gennaio che cambiarono in positivo il volto del Potenza. La vittoria con il Monopoli ha certificato la bontà degli interventi della proprietà del Potenza non disgiunta da importanti sacrifici economici pur di salvare la serie C. Oltre alle intenzioni del presidente Caiata e dei suoi soci che saranno espresse al più presto, sul tavolo ci sono anche, al momento, l’interesse del gruppo Lauro per  l’acquisizione del Potenza e una interlocuzione con l’amministrazione comunale dello stesso gruppo che sarebbe intenzionato a costruire uno stadio nuovo a Potenza su un terreno messo a disposizione dal Comune. Questione stadio nuovo sul quale fidava molto Caiata un anno e mezzo fa tanto da far approntare il progetto e trovare anche i finanziatori dell’opera e che poi è rimasto lettera morta per le mancate risposte della Regione Basilicata sul suolo della Cip Zoo e che hanno contribuito non poco a far maturare a Caiata lo scorso anno l’idea di lasciare il Potenza non potendo programmare progetti sportivi ambiziosi. E sempre lo stadio, ma questa volta il Viviani per i lavori che il Comune deve necessariamente fare effettuare per eliminare certe deficienze strutturali, può essere una discriminante importante sulla volontà del presidente Caiata di lasciare o meno la guida del Potenza.  Nel senso di sapere con anticipo quanto dureranno questi lavori per avere la certezza di indicare il Viviani come campo di gioco nella domanda di iscrizione al prossimo torneo di C. Oppure essere costretti a indicare un’altra struttura che potrebbe essere il ristrutturato stadio Curcio di Picerno. Ovviamente non vanno sottaciuti altre situazioni forse più importanti a cominciare dalle indiscrezioni girate in città sul ventilato disimpegno del vice presidente Fontana che sarebbe favorevole alla soluzione di cedere la società rossoblù al gruppo Lauro. Insomma tante situazioni sul tavolo, compreso il desiderio dei tifosi di sapere se Gallo resterà il tecnico del Potenza anche per la prossima stagione,  che necessitano di essere chiarite e rese trasparenti. Non resta che aspettare ancora una settimana perché si cominci a togliere il velo sulle vicende societarie del Potenza. 

  foto michele salvatore, da Potenza calcio official

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