
ROCCO SABATELLA
Dopo una serie positiva durata 9 giornate, il Potenza incappa nella seconda sconfitta interna, la terza del campionato, ma non esce affatto ridimensionato di fronte al Monopoli perché la partita viene decisa da un episodio sfortunato che punisce, oltre gli effettivi demeriti, la squadra di De Giorgio. Il paradosso di una partita in cui il Potenza ha creato alcune clamorose palle gol, ha colpito un palo con D’Auria e stava giocando meglio del Monopoli dell’ex tecnico del Potenza Colombo. Anche quando, ad inizio ripresa, è arrivata la rete dei pugliesi con Grandolfo che ha sfruttato un’indecisione di Milesi per rubargli il pallone e battere Alastra. Forse nell’occasione l’arbitro Madonia di Palermo, insufficiente la sua direzione di gara, avrebbe potuto fischiare a favore del difensore rossoblù un fallo dell’attaccante del Monopoli. Che ha confermato al Viviani la bontà del suo impianto di gioco e la grande organizzazione difensiva in cui tutti gli undici giocatore biancoverdi hanno partecipato alla strenua difesa del prezioso gol segnato da Grandolfo. A conferma che non è un caso che il Monopoli abbia la migliore difesa con sole otto reti in sedici partite. Probabilmente il Potenza, per riequilibrare il match avrebbe dovuto fare qualcosa di più sul fronte offensivo ma Caturano e compagni hanno trovato di fonte un muro su cui sono andati a sbattere senza mai trovare il varco giusto in cui infilarsi. Né con le giocate con palloni rasoterra e nemmeno con i cross alti sui quali Angileri, Miceli e l’ex Viteritti hanno sempre svettato e avuto la meglio. Con la preziosa collaborazione dei centrocampisti e degli attaccanti mai trovatisi fuori posizione. Come ha sottolineato De Giorgio, a fine gara, è mancata una migliore qualità e precisione nei traversoni dalle due corsie laterali che avrebbero potuto favorire gli attaccanti del Potenza e mettere i difficoltà i difensor mato. Il Potenza insiste e con un’altra travolgente azione mette Caturano nelle migliori condizioni per far esplodere il sinistro. Tiro strozzato che va fuori. Meritava di chiudere il primo tempo in vantaggio la formazione di De Giorgio che inizia bene anche la ripresa ma l’errore di Milesi provoca il patatrac. Per fortuna martedi si ritorna in campo per affrontare l’Altamura in coppa Italia. Occasione propizia per superare il turno, rigiocare dimenticare la sconfitta con il Monopoli. Il miglior modo per avvicinarsi alla gara di Caserta di domenica prossima dalla quale deve ripartire il percorso virtuoso degli uomini di De Giorgio.