POTENZA, IL SOGNO PUO’ CONTINUARE

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rocco sabatella

Il Potenza domina il Rende, crea tante occasioni da rete, non consente ai calabresi di rendersi mai pericolosi tanto è vero che Ioime non deve compiere nessun intervento e con il pareggio a reti inviolate e il miglior posto della graduatoria finale prosegue la sua avventura nei play off. Si torna di nuovo in campo mercoledi prossimo con il secondo turno dei play off di girone. Il Potenza ospiterà al Viviani la Virtus Francavilla che ha superato la Casertana mentre la Reggina che ha impattato con il Monopoli ed è passata per la migliore posizione della classifica sarà di scena sul campo del Catania che in virtù del quarto posto nella stagione regolare si troverà di fronte appunto la squadra, tra quelle passate al secondo turno, con la peggiore classifica. Anche mercoledi prossimo sarà gara secca che si deciderà dopo i 90 minuti con la possibilità per Potenza e Catania di andare avanti anche con il risultato di parità. Il pareggio penalizza fortemente la prestazione del Potenza e premia eccessivamente i meriti del Rende che ha avuto cosi la fortuna, sullo 0 a 0, di pensare al colpaccio nei minuti finali. Ma la squadra di Raffaele ha mantenuto alta la concentrazione, come era successo in precedenza, anche nei minuti finali e con grande merito ha portato a casa la qualificazione. Raffaele, sulla scorta delle due gare di campionato, aveva, sin dalla ripresa degli allenamenti, già in mente come disporre la sua squadra in campo per impedire al Rende il possesso palla e il continuo fraseggio. Per questo le tre giornate di allenamenti a porte chiuse, da giovedi a sabato, sono state utili per provare tutti i meccanismi di gioco che sarebbero serviti per rendere sterile il Rende. E anche aver privilegiato uno schieramento a tendenza spiccatamente offensiva con tre attaccanti e un altro elemento come Ricci, a cui piace giostrare a ridosso dell’area avversaria, in posizione di centrocampista centrale insieme a Dettori, ha fatto capire sin dalle battute iniziali quali erano le intenzioni del Potenza. Che è andato subito a sistemarsi nella metà campo avversaria grazie ad un pressing molto alto che ha impedito al Rende di praticare il suo solito gioco. E in rapida successione sono arrivati pericoli continui per il portiere Borsellini. Prima con un fraseggio tra Genchi, mandato in campo dal primo minuto per le contemporanee assenze degli infortunati Franca e Murano e subito molto attivo, e Ricci anticipato in extremis da un difensore al momento di  tirare a colpo sicuro da buona posizione, poi con un tiro di poco alto di Longo e successivamente con una punizione di Emerson dal vertice destro dell’area grande deviata miracolosamente da un difensore in angolo. Tutte queste azioni pericolose nello spazio di soli 12 minuti nei quali il Rende ha avuto poche chances di uscire dalla propria metà campo e ha dovuto subire anche in seguito l’iniziativa del Potenza che recuperava subito il pallone e ribaltava rapidamente l’azione. Dopo una punizione di Emerson parata dal portiere ospite, c’è stato alla mezzora una gran conclusione di Genchi fuori di poco e un gran tiro dal limite di Guaita alto di pochissimo. Un dominio pressochè assoluto contro il quale il Rende si è trovato in evidente difficoltà e impossibilitato ad attuare il suo solito gioco. Si è mostrata impresa ardua per la squadra di Modesto cercare di arrivare con pericolosità dalle parti di Ioime. Che ha visto uscire di molto  alla sua destra un tiro, si fa per dire, di Awua dopo un cross da angolo. Aver comunque finito il primo tempo in parità era quello che si prefissava l’allenatore Modesto che al minuto tre della ripresa si salva dalla capitolazione per un errore di Genchi che si presenta solo davanti al portiere del Rende e manda fuori il pallone a fil di palo. Il tecnico Modesto, scampato il pericolo, tenta il tutto per tutto ed effettua ben 4 sostituzioni mandando in campo tutti e tre gli attaccanti che erano in panchina ossia Rossini, Actis Goretta e Negro per aumentare la fisicità offensiva e cercare di spaventare il Potenza. Che non si è per niente disunito e ha continuato, invece, a produrre gioco ed occasioni. Un’altra grande opportunità è capitata di nuovo a Genchi che ha sparato alto da ottima posizione prima di essere sostituito da Lescano che, appena entrato, di testa su cross di Emerson, ha esaltato i riflessi di Borsellini bravo a mettere in angolo. Gli ultimi 10 minuti della partita, con il risultato ancora fermo  sulla parità, sono stati vissuti con grande tensione e paura più dai tifosi che temevano la beffa che dalla squadra in campo che è stata molto attenta in difesa su alcuni traversoni in area sui quali Giosa e compagni hanno giganteggiato. L’ingresso di Piccinni ha contribuito a produrre maggiore sicurezza nei minuti concitati del finale.  Con la partita che si è chiusa virtualmente dopo il primo dei 4 minuti di recupero per l’espulsione di Rossini del Rende che ha sancito in pratica la resa dei calabresi che non hanno avuto più la forza e la testa per fare il forcing finale. Ad ogni buon conto il triplice fischio finale dell’ottimo Marchetti di Ostia fa tirare un sospiro di sollievo agli oltre tre mila tifosi presenti al Viviani. Adesso nemmeno il tempo di recuperare un po’ di energie che, mercoledì, si ritorna in campo per affrontare una formazione molto attrezzata e forte sia fisicamente che tecnicamente e il cui rendimento nel girone di ritorno è stato molto elevato per il maggior numero di punti raccolti nel girone di ritorno. Una squadra con elementi dalle spiccate doti individuali che è sicuramente meglio attrezzata e più pericolosa rispetto al Rende.  E del resto non può essere diversamente visto che più si va avanti e più aumenta il valore degli avversari. E poi perché si dovrà preparare la gara in un giorno e mezzo con sedute più dedite al recupero delle energie fisiche piuttosto che a un vero e proprio allenamento intenso. Raffaele dovrà andare avanti con gli stessi uomini di ieri visto che sono poche le speranze di recuperare Coccia, Franca e Murano.   foto dal post  di luca laguardia     

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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