POTENZA, LA DIFFERENZIATA E L’ASSESSORE CHE DA’ I NUMERI

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Se non mi sbaglio, la Regione Basilicata ha deciso di allinearsi ad altre regioni ( il veneto, il Friuli, le Marche, l’Emilia., l’Umbria e la Val d’Aosta) nel richiedere alla Lombardia che lo ha creato, la sperimentazione e la installazione del metodo O.R.So ( Osservatorio Rifiuti Sovraregionale ). E’ un applicativo che raccoglie ed elabora in tempo reale i dati relativi alla gestione dei rifiuti, anche al fine della valutazione del raggiungimento degli obiettivi di raccolta e di recupero, di cui al DM del 2016. Il sistema, così come è congegnato fotografa l’organizzazione dei servizi di raccolta, la produzione quantitativa e qualitativa dei rifiuti, i prodotti e l’energia recuperata, i prezzi di conferimento, la diffusione del compost6aggio domestico, insomma tutto quello che c’è da sapare . Se non vado errato, il sistema dovrebbe sperimentarsi già da Gennaio in basilicata, e sarà quello il momento in cui io chiederò scusa all’assessore Coviello per averlo accusato di dare i numeri , in quella quotidiana esplosione di gioia di cui ogni giorno ci fa regalo sui social. Non solo gli chiederò scusa, ma confesserò di essere un giornalista disinformato, che non capisce un accidente di quello di cui parla e scrive. Nel frattempo, il caro Assessore ( che è una persona che comunque va stimata perché lavora e gira come una trottola mettendo una pezza di qua e una di là) deve consentire che io spieghi il perché delle mie perplessità sulla clamorosa affermazione che la città di potenza ha raggiunto il 60 per cento di raccolta differenziata. Il sistema oggi non prevede una pesatura all’origine della differenziata, ma prende i bidoni, così come i cittadini li hanno riempiti e li porta ad un centro di sopravagliatura, non lontano da Potenza, il quale si prende il vetro, si prende la plastica, si prende la carta e spesso ,per prendersi i rifiuti nobili, è costretto a prendersi anche quelli meno nobili, che derivano dalla inveterata abitudine di molti furbetti di fregarsene delle disposizioni comunali.  La piattaforma di smistamento può fare due cose: chiedere al Comune di pagargli questo lavoro in più di separazione della “differenziata non tanto differenziata”, oppure accontentarsi di quello che il convento gli passa e cioè della vendita di vetro, cartone e plastica al circuito degli impianti di riprocessazione di questi rifiuti per ricavarne nuovo vetro o nuova plastica o nuova carta, oppure prodotti da essi derivanti. E’ così che funziona a Potenza, con un quantitativo di differenziata che viene considerato tale alla consegna dei camion alla piattaforma, senza la eventuale lavorazione successiva. *  Tanto premesso, faccio due osservazioni: a) la prima è che se il Comune ha raggiunto questo risultato del 60 % di differenziata, l’Amministrazione stessa dovrebbe aver risparmiato qualcosa come 4 milioni in un anno: se i soldi ci sono, tanto di cappello all’assessore, altrimenti ci dica come sono stati spesi questi risparmi visto che nella bolletta dei cittadini non è arrivato nulla; b) la seconda, se è così sicuro dei dati che va elargendo come coriandoli a carnevale, scriva nella sezione Amministrazione Trasparente  il dato che sta comunicando alla città, in maniera da validarlo e da sottoporsi ad eventuali sanzioni previste per leggi in caso di dichiarazione mendace. E nella stessa sezione ci metta per piacere tutti i mandati che sono eventualmente stati fatti per la ditta che gestisce la piattaforma, a che titolo e per che cosa. Non vorremmo che ci sia qualche penale per difficoltà nella raccolta differenziata, nel qual caso la percentuale dichiarata deve ridursi in rapporto al quantitativo estraneo. Se vogliamo continuare a fare cattiva politica con le parole in libertà, ognuno è libero di farla. Però se parliamo di numeri, dobbiamo essere seri. E, parlando di numeri,l’assessore Pietrantuono, completi la sua preziosa iniziativa, creando una sezione ispettiva del conferimento rifiuti, in maniera da essere presenti lì dove i numeri vanno sottoposti a verifica. Rocco Rosa

*richiamiamo qui la bellissima inchiesta giornalistica di Rai3 sugli incendi  che si verificano in queste piattaforme e sulle cause attribuite dagli inquirenti. Nessun collegamento, solo una informazione in più per rendersi conto dell’attuale sistema che vige in Italia e che certamente non controlla appieno il ciclo della differenziata

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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