Il Cerignola ,a soli due punti dal Potenza è un avversario temibile. Occorre lucidità e un grande cuore. Lo stadio già si preannuncia strapieno.
Siamo solo a martedi e in città non si aspetta altro che il macht di domenica prossima contro la nostra diretta inseguitrice: il Cerignola.
Macht importante perché dopo appena sei giornate di campionato la capolista ha già distanziato di quattro punti e di sei rispettivamente il Picerno e il Gravina. A a due punti si trova invece il Cerignola.
La città tutta, anche quella che non va allo stadio, è contagiata dall’evento e interessata a seguire le gesta dei rossoblu’.
Come stiamo ripetendo dall’inizio del campionato l’entusiasmo e il coinvolgimento della città aumenta di domenica in domenica e più le vittorie continuano e più il pubblico rimane meravigliato al punto che non può fare a meno la domenica di scendere al Viviani per vedere, dal vivo , le prodezze della squadra.
Lo sta dimostrando già da oggi l’affollamento ai cinque o sei botteghini accreditati alla vendita dei biglietti della partita di dominica prossima.
I tifosi vivono con trepidazione l’attesa della partita anche se avrebbero desiderato di vedere la partita spostata nel tempo quando la classifica avesse acquisito un volto più omogeneo.
Non si vedeva dal tempo della serie B questa rincorsa al biglietto già dal martedi o quando vendevano gli ultimi biglietti seduti ad un tavolino sotto i porticati dell’Upim all’altezza del negozio della Talmone.
Siamo tornati ai tempi belli quando tutti parlavano del Potenza in qualsiasi luogo e momento in cui si incontravano minimo due persone. Nonostante le importanti partite dei campioni che le tv trasmettono in diretta e non, gli appassionsti potentini stanno dimostrando che quando scende in campo la squadra del cuore la priorità è per i rossoblu, di trasmettere il più possibile il calore del dodicesimo uomo.Le domeniche passano il sogno continua e i tifosi vivono momenti emotivi importanti che ripagano annate e annate insignificanti, deludenti, umilianti; eravamo cosi disaffezionati al calcio nostrano che ci avevano fatto credere finanche, che alla massa dei tifosi non sarebbe mai più tornato lo stimolo a varcare i cancelli dello stadio.” E “ chi gn’ l’avia di” improvvisamente, oggi, si è posto prepotentemente sul tappeto il problema della limitata capienza del Viviani che rischia, contro il Cerignola, di chiudere i cancelli a centinaia di tifosi che di corsa si alzeranno da tavola per vedere allo stadio le prodezze dei rossoblu??
