POTENZA: L’ATTESA E’ TANTA E I BIGLIETTI SCARSEGGIANO

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Il Cerignola ,a soli due punti dal Potenza è un avversario temibile. Occorre lucidità e un grande cuore. Lo stadio già si preannuncia strapieno.

GIOVANNI BENEDETTO

Siamo solo a martedi e in città non si aspetta altro che il macht di domenica prossima contro la nostra  diretta inseguitrice: il Cerignola.

Macht importante perché dopo appena sei giornate di campionato la capolista ha già distanziato di quattro punti e di sei rispettivamente il Picerno e il Gravina. A  a due punti si trova invece il Cerignola.

La città tutta, anche quella che non va allo stadio, è contagiata dall’evento e  interessata a seguire le gesta dei rossoblu’.

Come stiamo ripetendo dall’inizio del campionato l’entusiasmo e il coinvolgimento della città aumenta di domenica in domenica e più le vittorie continuano e più il pubblico rimane meravigliato al punto che non può fare a meno la domenica di scendere al Viviani per vedere, dal vivo , le prodezze della squadra.

Lo sta dimostrando già da oggi l’affollamento ai cinque o sei botteghini accreditati alla vendita dei biglietti della partita di dominica prossima.

I tifosi vivono con trepidazione l’attesa della partita anche se avrebbero desiderato di vedere la partita spostata nel tempo quando la classifica avesse acquisito un volto più omogeneo.

Non si vedeva dal tempo della serie B questa rincorsa al biglietto già dal martedi o quando vendevano gli ultimi biglietti seduti ad un tavolino sotto i porticati dell’Upim all’altezza del negozio della Talmone.

Siamo tornati ai tempi belli quando tutti parlavano del Potenza in qualsiasi luogo e momento in cui si incontravano minimo due persone. Nonostante le importanti partite dei campioni che le tv trasmettono in diretta e non, gli appassionsti potentini stanno  dimostrando che quando scende in campo la squadra del cuore la priorità è per i rossoblu, di  trasmettere il più possibile il calore del dodicesimo uomo.Le domeniche passano il sogno continua e i tifosi vivono momenti emotivi importanti che ripagano annate e annate insignificanti, deludenti, umilianti; eravamo cosi disaffezionati al calcio nostrano che ci avevano fatto credere finanche, che alla massa dei tifosi  non sarebbe mai più tornato lo stimolo a varcare i cancelli dello stadio.” E “ chi gn’ l’avia di”  improvvisamente, oggi, si è posto prepotentemente sul tappeto il problema della limitata capienza del Viviani che rischia, contro il Cerignola, di chiudere i cancelli a centinaia di tifosi che di corsa  si alzeranno da tavola  per vedere allo stadio le prodezze dei rossoblu??

 

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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