POTENZA-NARDO’ NEI SEDICESIMI DI FINALE DI COPPA ITALIA

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rocco sabatella

 

Anche se con una dose eccessiva di sofferenza, il Potenza supera per la seconda volta in 4 giorni l’Altamura e si qualifica per i sedicesimi di finale della Coppa Italia dove incontrerà, con sede che sarà stabilita dal sorteggio, il Nardò che, a sua volta, ha avuto la meglio su un Picerno molto rimaneggiato per il massiccio turn over che ha effettuato il tecnico dei melandrini Pasquale Arleo. Di conseguenza non ci sarà l’annunciato, dai pronostici e dagli addetti ai lavori, derby lucano nella manifestazione tricolore. Che sicuramente avrebbe fatto piacere non solo per gli aspetti di carattere tecnico e tattico , ma avrebbe reso felici i cassieri delle due società che avrebbero avuto la possibilità di dividersi, al 50 per cento come prevede il regolamento della Coppa Italia, l’incasso del possibile derby. Ma tant’è. Quello che è importante è che la formazione di Ragno prosegue il suo cammino  spedito anche nella manifestazione tricolore, secondo i desideri e le aspettative del tecnico molfettese che tiene in maniera particolare ad andare fino in fondo in questa competizione. Ma, come si diceva, non è stata una passeggiata avere la meglio sull’Altamura venuto di nuovo a Potenza con il deciso proposito di riscattare la batosta subita in campionato. Tanto è vero che il tecnico pugliese ha presentato ieri sera tutti i titolari con l’eccezione di Gambuzza e Santaniello che comunque erano in panchina dimostrando di puntare alla qualificazione. Al contrario Ragno ha completamente stravolto la formazione, rispetto alla gara di campionato, schierando solo due titolari, Esposito e Panico, e mettendo in campo tutti quegli elementi che, fino a questo momento, hanno avuto poco spazio.  Ma, a guardare il risultato finale che ha premiato il Potenza, anche le seconde linee  non sono state da meno dei titolari che in campionato stanno facendo cose strabilianti. Solo che all’obiettivo finale si è arrivati in maniera diametralmente opposto rispetto alla gara di domenica scorsa nella quale i lucani, con la sola eccezione dei primi 10 minuti, hanno trovato poca resistenza da parte dei pugliesi e li hanno travolti. Invece ieri sera il Potenza è stato costretto per gran parte della ripresa a difendersi strenuamente dalle continue proiezioni offensive dell’Altamura. Nonostante la squadra di Ragno si sia portata sul doppio vantaggio mettendo, sulla carta, le premesse potenziali per ripetere più o meno i 90 minuti della gara di campionato. Per la cronaca i rossoblù hanno segnato il primo gol dopo appena 15 secondi dal fischio iniziale dell’arbitro e crediamo che questa segnatura entrerà nel Guinnes dei primati con un lancio lungo di Ungaro che è stato colpito a volo nella metà campo avversaria da Panico che ha fatto arrivare la palla in area dove, complice la grave disattenzione di un difensore ospite, Berardino, senza pensarci un attimo, ha scaraventato con violenza il pallone in rete. E subito partita in discesa per il Potenza. Ma l’Altamura si è riorganizzata e ha tentato la reazione costruendo molto gioco ma non rendendosi davvero mai paricolo perché il Potenza è stato molto attennto e concentrato e poco nella propria metà campo ha concesso agli avversari. Che si sono fatti vedere con due punizioni dal limite che hanno esaltato i riflessi del portiere rossoblù Mazzoleni. Diverso l’andamento della ripresa che vede ancora l’avvio favorevole al Potenza che segna il raddoppio con Di Senso ma poi i pugliesi, non avendo più niente da perdere iniziano ad attaccare a testa bassa. Riaprono la gara con la rete di testa di Di Benedetto ed esprimono il massimo sforzo da quel momento fino alla fine per riuscire a pareggiare e andare ai rigori.  Il Potenza si rintana nella propria metà campo con tutti gli effettivi e opera qualche ripartenza pericolosa che portano Coccia e Guaita al tiro da buona posizione ma il portiere ospite Petruzzelli è bravo a sventare le minacce. Ma è  l’Altamura che si posiziona nella metà campo del Potenza e i pericoli per Mazzoleni arrivano dai piedi di D’Anna, di Santaniello e del capitano DI Benedetto che sulle palle inattive le tenta tutte per bucare il portiere rossoblù. Con l’assedio finale dei pugliesi tutti, compreso il portiere sui corners, nella metà campo lucana. Ma Sicignano e compagni resistono strenuamente e portano a casa la vittoria e la qualificazione. Sicuramente da elogiare il Potenza seconde linee per l’intelligente gestione della gara dopo il gol lampo iniziale perché hanno continuato a produrre gioco senza abbassarsi nella propria metà campo. Da rivedere l’atteggiamento assunto nella ripresa pur con due reti di vantaggio. Essendosi rintanato nella propria metà campo, il Potenza ha rinunciato a ripartire con ordine, pur avendone avuto le possibilità, affidandosi solo a rilanci lunghi che finivano puntualmente tra i pedi degli altamurani che ricominciavano puntualmente l’azione offensiva e accusando anche un calo fisico giustificato dal fatto che, stante il limitato minutaggio fin qui accumulato da chi è sceso in campo ieri sera, non si era nelle condizioni  di avere 90 minuti nelle gambe. Ma la migliore condizione fisica arriverà e Ragno lavorerà duramente per portare anche le seconde linee ad un rendimento tale che non si deve discostare da quello di chi è chiamato molto più spesso in campo. Intanto da oggi testa alla trasferta con la Frattese dove ritornerà in campo l’undici dei titolari.   in copertina: foto di Giorgio Scopa su Tifo Potenza

 

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Rocco Sabatella...

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