POTENZA PADRONE A SARNO

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rocco sabatella

 

Come andiamo sostenendo da un po’ di tempo a questa parte, quando il Potenza si presenta in campo imponendo subito ritmi molto alti, aggressività, grande intensità in tutte le zone del campo come è successo oggi contro la Sarnese, per qualsiasi avversario diventa quasi impossibile resistere allo strapotere della squadra di Ragno. Se ne è accorta oggi la formazione allenata da Gazzaneo che ha subito  per tutto il primo tempo e per buona parte della ripresa il dominio pressochè assoluto del Potenza.  Che si è acquietato solamente quando ha messo al sicuro il risultato con il rigore di Franca. E’ stato un 3 a 1 che forse non indica perfettamente quanto i rossoblù siano stati padroni del campo e come la Sarnese sia stata impossibilitata ad opporre una qualsivoglia resistenza. Il Potenza non si è demoralizzato per niente nemmeno quando ha subito, nell’unica distrazione difensiva, la rete dei campani che hanno accorciato le distanze. Capita l’antifona e per evitare di infondere coraggio agli avversari, il Potenza ha deciso che non bisognava più attendere ma provvedere subito a chiudere definitivamente la partita. E cosi è stato. Oggi Ragno, come aveva già annunciato alla vigilia, ha provveduto ad un turn over molto ragionato schierando dall’inizio Ungaro, Coccia e Guadalupi e tenendo a riposo, in vista del derby di domenica al Viviani con il Francavilla Guaita, Biancola e Diop che peraltro sono poi entrati nella parte conclusiva del match di Sarno. Stesso modulo utilizzato contro il Pomigliano e che crediamo rappresenti ormai una certezza e una garanzia per vedere il Potenza ai livelli molto alti. Sia nelle partite interne che in quelle lontano dal Viviani. La differenza, rispetto alle ultime due partite in trasferta con Frattese e Aversa Normanna, è stato semplicemente e solo il modo con il quale oggi la squadra, pungolata da Ragno, ha deciso di affrontare  la squadra campana. Visto che fin dal calcio di avvio il Potenza si è sistemato nella metà campo della Sarnese facendo subito capire al malcapitato avversario quali erano le sue intenzioni. E infatti dopo aver sfiorato la rete con Panico dopo due minuti e con Franca di testa dopo 6 minuti,  è passato al quarto d’ora con una rete di rapina di Siclari che ha approfittato di una corta respinta del portiere di casa Russo. Sotto la spinta dei centrocampisti tra i quali va annotata l’ottima prova di Guadalupi , ormai prossimo a raggiungere il top della condizione e con una difesa che non ha lasciato un centimetro al capocannoniere del girone H Favetta, gli uomini di Ragno non si sono fermati ed hanno insistito nel proporre continue azioni offensive. Fino a raggiungere il doppio vantaggio con una magistrale azione sulla trequarti avversaria che ha messo Franca solo davanti al portiere di casa. Delizioso il pallonetto del bomber brasiliano con la palla che si è stampata sulla traversa. Ma in area è stato prontissimo Coccia a riprendere il pallone e a metterlo di testa nella porta sguarnita. La Sarnese si è dimostrata incapace di qualsiasi reazioni e ha subito il fraseggio dei lucani che in chiusura di prima frazione avrebbero potuto triplicare ancora con Siclari il cui tiro è terminato di pochissimo fuori.  Nella ripresa da segnalare l’unica sbavatura del Potenza che si fa sorprendere dall’incursione di Talia che accorcia.  Ma l’illusione della Sarnese dura molto poco perché il Potenza si procura un rigore per un fallo di mano in area che Frannca, infallibile dal dischetto realizza spiazzando il portiere.  E a questo punto, dopo le consuete sostituzioni, che il Potenza decide di gestire la gara ma senza arretrare troppo e concede ancora pochissimo agli avversari. Una prestazione quasi perfetta del Potenza e condita anche dal “duello” tutto in famiglia tra Franca e Siclari che rappresentano con 15 reti la migliore coppia gol del girone H. Che sia stato un turno nettamente a favore della formazione di Ragno è  dimostrato dal clamoroso passo falso dell’immediata inseguitrice Cerignola che perde un’imbattibilità interna che durava da tre anni facendosi rimontare dall’Altamura giunto, con il nuovo tecnico Ginestra al quarto successo consecutivo, dopo le due sconfitte subite a Potenza. Tanto più grave e dolorosa la sconfitta del Cerignola se si considera che la squadra di Feola stava conducendo per 2 a 0. Per il Potenza un allungo molto importante in classifica anche se come al solito, a fine gara il presidente Caiata, non si dimentica di gettare tanta acqua sul fuoco.

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Rocco Sabatella

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