
rocco sabatella
Dopo cinque giorni di vacanza concessi dalla società rossoblù all’indomani della vittoriosa sfida di Coppa Italia di Nardò, tutta la rosa del Potenza ha ripreso a lavorare a pieno regime da mercoledi scorso per avvicinarsi nelle migliori condizioni allo scontro diretto del 7 gennaio prossimo contro la Cavese, incontro previsto al Viviani. Si è aggregato ai nuovi compagni anche l’esterno sinistro basso Francesco Vaccaro, classe 99, che il Potenza ha ottenuto in prestito dal Bari. Il giocatore potrà essere disponibile a partire dal 3 gennaio e di conseguenza potrà essere convocato dal tecnico Ragno già per la gara con la Cavese. Gara per la quale la società rossoblù ha indetto la seconda giornata rossoblù della stagione. In questa occasione non saranno validi abbonamenti ed accrediti. Gli abbonati avranno una corsia preferenziale visto che da oggi e fino a sabato 30 dicembre potranno acquistare il biglietto per la gara del 7 febbraio. La prevendita per i non abbonati, invece, comincerà martedi 2 gennaio prossimo sempre presso i soliti rivenditori autorizzati. Giusto per concludere le informazioni logistiche sul match clou con la Cavese, da dire che saranno 500 i biglietti messi a disposizione dei tifosi campani per assistere alla partita nel settore riservato agli ospiti. Sul piano tecnico c’è da dire che il Potenza domani venerdi affronta in amichevole al Viviani il Rotonda, formazione ambiziosa dell’Eccellenza lucana e poi sabato mattina effettuerà un’altra seduta di allenamento.Al termine della quale i giocatori saranno lasciati liberi di raggiungere le sedi di residenza per trascorrere il capodanno. Rientro definitivo a Potenza martedi pomeriggio per tuffarsi nel lavoro di preparazione della gara con la Cavese. Sicuramente una delle partite più affascinanti, ma non l’unica, che attende i rossoblù nel mese di gennaio e fino a domenica 18 febbraio. Saranno sette turni in cui il Potenza affronterà, dopo la Cavese, il Gragnano, il Manfredonia, l’Altamura e il Cerignola in trasferta e Turris e Frattese in casa. Una serie di confronti che potrà fare chiarezza sull’esito di questo meraviglioso cammino che stanno facendo i ragazzi di Ragno. Ma intanto, come amano ripetere fino alla noia sia il presidente Caiata che Ragno, bisogna pensare ad un avversario per volta. E quindi adesso testa alla Cavese che rappresenta sicuramente un avversario di valore pari a quello dei lucani. E che è stata costruita per raggiungere lo stesso traguardo che si prefigge il Potenza, ma non solo. Perché anche Altamura e Cerignola si trovano a ballare e non vogliono lasciare nulla di intentato per arrivare al primo posto. Tanto è vero che Cavese e Cerignola sono sempre attivi sul mercato e hanno rinforzato i rispettivi organici con altri ingaggi. I campani dopo il ritorno dall’Ebolitana della loro bandiera De Rosa, hanno completato il parco under con due ragazzi classe 98. Sono i difensori Frezzi e Garofalo, quest’ultimo proveniente dalla Paganese. Ma potrebbero tentare il colpo clamoroso dell’ingaggio di Iannini, svincolato a novembre dal Cerignola. Per quest’ultima squadra un arrivo dal Partizan Tirana. E’ il jolly offensivo Eric Herrera, classe 92, panamense, con trascorsi anche nel Lecce e nel Melfi in Lega Pro. Ma anche il Potenza è intenzionato a fare un paio di operazioni in entrata per la difesa e per l’attacco. Considerando anche che l’infortunio muscolare di Sicignano si è rivelato più serio del previsto e che i tempi del recupero si sono inevitabilmente allungati, sta prendendo quota l’ipotesi di chiudere l’accordo con il difensore Nicola Lanzolla che non rientra più nei piani tecnici del Monopoli e che potrebbe a breve rescindere il contratto con la società pugliese. E’ un’ottima soluzione perché Lanzolla conosce molto bene il campionato di serie D per averlo frequentato spesso, l’anno scorso era a Gravina, ha un’esperienza enorme e ha le giuste qualità per essere un altro leader indiscusso del pacchetto arretrato potentino. Ma il presidente Caiata e l’allenatore Ragno pensano di irrobustire anche il reparto attaccanti con un altro innesto di qualità. Il sogno di Ragno si chiama Riccardo Lattanzio, attualmente titolare nella Fidelis Andria e l’anno scorso 19 reti molto importanti con il Bisceglie allenato proprio da Ragno. Ma è un’operazione molto complicata perché difficilmente l’allenatore dell’Andria Papagni darebbe il suo placet alla cessione. Per cambiare le carte in tavola dovrebbe muoversi Ragno per convincere Lattanzio a chiedere la rescissione con i pugliesi e abbracciare il progetto Potenza. Ma anche questa strada è irta di ostacoli e non facilmente percorribile. Un piano B potrebbe essere rappresentato da un altro attaccante dell’Andria, Antonio Croce classe 86, che è fuori dai piani tecnici di Papagni e potrebbe più facilmente decidere per la rescissione del contratto. Si tratta di un attaccante centrale che vanta 316 presenze tra serie C e D e un bottino di 105 reti. Oltre alle indubbie qualità tecniche, Lanzolla e Croce hanno dalla loro anche un’altra caratteristica che li rende molto appetibili dalle squadre di serie D. Non giocano una partita ufficiale dal mese di novembre pur andando regolarmente in panchina con le loro squadre. E ciò, nel caso in cui il Potenza decidesse di chiudere queste due trattative, assicurerebbe un vantaggio di non poco conto. Questi due giocatori, al pari di altri nelle stesse condizioni, potrebbero firmare l’accordo con il Potenza il 3 gennaio, naturalmente dopo aver rescisso il loro contratto con i professionisti ed essere quindi disponibili già a partire dalla prima gara ufficiale della serie D del sette gennaio. Diversa è la situazione di Riccardo Lattanzio, oltre naturalmente le forti resistenze dell’Andria a privarsene. Il forte attaccante, nativo proprio di Andria, ha giocato l’ultima gara con i pugliesi sabato scorso 23 dicembre e quasi sicuramente sarà titolare anche sabato prossimo nell’impegno interno con il Siracusa. Siccome il regolamento dice che devono passare 30 giorni, in caso di passaggio a società di serie D, per giocare con la nuova squadra, Lattanzio, ammesso che decida di venire a giocare con il Potenza, potrebbe essere in campo il 4 febbraio sul campo dell’Altamura. In pratica sottoscrivendo un accordo con il Potenza e con altre società di serie D eventualmente interessate al giocatore che avrebbe la durata di 3 mesi e qualche giorno per un totale di sole 13 partite. Con questo vogliamo dire che è molto difficile che attaccanti validi decidano di scendere di categoria a gennaio, ma ammesso che ne esistano attratti dal progetto o dalle offerte economiche irrinunciabili, sono costretti per motivi regolamentari a dare un contributo di presenze molto ridotto. E che alla fine fa propendere per il ragionamento logico che la spesa non vale la candela. Ma tornando alle cose reali, da dire che per giovedi 4 gennaio Ragno ha preteso l’organizzazione di un’altra amichevole con un avversario di categoria allo scopo di entrare da subito nel clima campionato dopo 15 giorni di soste. Al Viviani test con la Gelbison che disputa il girone I.