IL POTENZA SUPERA INDENNE LO SCONTRO DIRETTO DI CERIGNOLA

0

DI ROCCO SABATELLA

Anche se è arrivato al novantesimo, il pareggio di Cerignola è sicuramente non solo meritato ma anche di importanza capitale per il campionato del Potenza. Perché gli consentono di giocare le prossime 10 gare con la confermata consapevolezza di una grande forza complessiva della squadra che lascia tutto l’ambiente tranquillo nel percorso di avvicinamento al 6 maggio. La rete di Carlos Franca con un colpo di testa molto preciso sul quale il portiere del Cerignola Maraolo è apparso un tantino in ritardo premia gli sforzi della squadra di Ragno che nel secondo tempo il pareggio lo ha cercato con grande volontà e che è stato frutto di una pressione costante nella metà campo avversaria. I rossoblù hanno approfittato anche di evidente calo fisico dei pugliesi che a metà della ripresa si sono abbassati in difesa per difendere il gol di vantaggio e non sono stati più in grado di pressare nella metà campo i portatori di palla del Potenza. Che già in un’altra circostanza , si era al trentaseiesimo della ripresa, aveva avuto una grossa opportunità di segnare con Franca che ricevuta palla al centro dell’area da Coccia, si era bevuto due avversari e aveva battuto a colpo sicuro all’altezza del dischetto trovando però alla parata fenomenale il portiere del Cerignola. La squadra allenata da Grimaldi ha comunque disputato, almeno per 70 minuti, una partita alquanto efficace con una difesa molto attenta che ha lasciato pochi spazi a Franca e Siclari, un costante pressing in mezzo al campo su gli omologhi avversari lucani Esposito e Diop e in attacco si è potuto giovare dei continui movimenti di Loiodice e Longo che più di qualche grattacapo hanno creato ai difensori del Potenza. E la rete del vantaggio del Cerignola segnata da Sante Russo con un gran tiro al volo dal limite che non ha lasciato scampo a Breza è nata proprio da un’iniziativa sulla sinistra di Longo che ha poi servito di precisione il compagno.  Nel primo tempo il Potenza è stato alquanto lento nel ribaltare l’azione rendendo cosi agevole il compito degli avversari. Segnale inequivocabile che la scelta di Ragno di puntare sul 4-2-3-1 non ha dato i frutti sperati visto che Pepe, dal quale l’allenatore del Potenza si aspettava molto di più, non ha inciso per niente nella posizione di trequartista centrale e poco aiuto ha dato ai due attaccanti Franca e Siclari. E che non fosse la giornata migliore di Pepe, lo si è visto anche sui calci di punizione, di cui ha usufruito il Potenza nella metà campo avversaria, che non sono stati calciati nella maniera migliore impedendo a Franca e Siclari di far valere le doti aeree.  Probabilmente, visto l’efficacia del gioco di tutti gli altri scontri diretti, sarebbe forse stato meglio puntare dall’inizio sul 3-5-2 e utilizzare poi il modulo più offensivo con Pepe nel momento in cui il Potenza era impegnato a ricercare il gol del pareggio. Perché, è ormai assodato, quando in campo il Potenza si presenta con soli due centrocampisti di ruolo, va incontro a qualche sofferenza di troppo come è accaduto anche a Cerignola. Le cose sono migliorate con l’ingresso in campo di Coppola  al posto dell’ammonito Diop e soprattutto di Coccia che ha preso il posto dell’evanescente Pepe e si è subito calato alla grande nella gara. Assicurando un prezioso aiuto a Biancola e sfruttando la sua freschezza per affondare efficacemente sulla corsia destra dove il giocatore ex del Manfredonia ha creato diverse volte superiorità numerica. Ad ogni buon conto anche la gara con il Cerignola ha mostrato due grandi qualità del Potenza: la grande condizione fisica che gli permette di fiaccare la resistenza degli avversari ed una elevata forza caratteriale, grazie alla quale non si arrende mai anche nei momenti di difficoltà. Esattamente come è successo oggi contro un avversario che voleva a tutti i costi il successo e che ci è andato molto vicino a centrarlo. Ma non ha fatto i conti con super bomber Franca per il quale ormai qualsiasi aggettivo è sprecato. E’ vero che nel primo tempo il bomber brasiliano è stato messo nelle condizioni di non nuocere, ma non appena la morsa si è allentata Franca ha fatto ancora una volta la differenza. Nonostante la larga vittoria della Cavese a San Severo con la quale il distacco dalla capolista è diminuito di due punti, il pareggio del Potenza assume un significato ancora più importante. Primo perché conferma la grande forza dei rossoblù che non mollano mai, poi perché è passato un altro turno che era molto ostico per i rossoblù e nonostante qualche chiara difficoltà per la buona prestazione del Cerignola, il Potenza dimostra ancora una volta tutte le sue indiscusse qualità che gli permetteranno di affrontare le rimanenti 10 gare sempre con lo spirito giusto, a cominciare dalla gara al Viviani fra sette giorni con l’Aversa Normanna.  IN COPERTINA TIFOSI POTENTINI AL GOL DEL PAREGGIO

 

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento