
ROCCO SABATELLA
Dopo aver sfatato il tabù dei punti in trasferta, adesso per Potenza è il momento di tornare alla vittoria che manca ormai da tre giornate. Si gioca questa sera, inizio alle ore 20,45, contro il Sorrento, una squadra che nelle ultime gare ha pigiato sul piede dell’acceleratore e ha ottenuto due vittorie, di cui una larghissima sul campo della Virtus Francavilla, un pari a Picerno, un altro successo contro il Messina e la sconfitta di misura contro il Benevento. Per merito dell’allenatore Maiuri sta esprimendo un calcio redditizio, oltre che efficace. Gioca con grande velocità pur non disponendo di una prima punta in grado di finalizzare il gioco fluido che fanno i rossoneri campani. Tra l’altro conosce molto bene il Viviani che è diventato la sua casa per le gare interne. L’esigenza prioritaria di Franco Lerda, che ha fatto tutti gli allenamenti a porte chiuse non per fare pretattica ma per riservare alla squadra il massimo della serenità, è quello di far trovare alla squadra la continuità di prestazioni e di risultati. Oltre che dare alla squadra un volto quasi definitivo in fatto di interpreti delle sue idee calcistiche. E’ scontato che per i rossoblù del capoluogo non ci sono altre opzioni all’infuori del successo. Che gli uomini di Lerda sono in grado sicuramente di ottenere. Il tecnico del Potenza, dopo le risposte avute a Giugliano, in conferenza ha speso parole di elogio per il suo gruppo. “ Non vogliamo cercare alibi, ma in pochi giorni di lavoro ho visto questa squadra dare il massimo. Tutti mi hanno dato grande disponibilità, c’è applicazione, ma tutto questo deve essere verificato in partita che è cosa diversa dall’allenamento. Dopo questo trittico di partite ravvicinate avrò la possibilità di lavorare con maggiore tranquillità, perché quando subentra una nuova filosofia di gioco, c’è bisogno di tempo. Il pari di Giugliano ci ha dato serenità, ritengo che la base sia quella di allestire una efficace fase difensiva. Sto vedendo negli occhi dei ragazzi l’atteggiamento giusto. La testa, in questo momento, incide parecchio. Nonostante non siamo al top, non possiamo pensare di gestirci. Dobbiamo dare il massimo fino a quando possiamo perché il Potenza ha l’obbligo di andare forte. Nel calcio di oggi chi non corre fa molta fatica. Ci troviamo in un punto della stagione in cui dobbiamo per forza lavorare sulle motivazioni facendo risultato e subendo il meno possibile. La classifica è corta perché il campionato è molto equilibrato. Questa squadra può arrivare quarta o dodicesima, molto dipenderà dagli episodi e da altri fattori che non si possono prevedere. Evitiamo di mettere pressioni inutili alla squadra perché ci sono già io nello spogliatoio e vigilo su tutto Garantisco che si dia il massimo in campo. Il Sorrento gioca bene e ha entusiasmo perché quando vinci un campionato funziona sempre così. La classifica del Sorrento è bugiarda per cui non sarà semplice batterli, Soprattutto perché nessuna gara è scontata. Il Potenza dovrà avere coraggio e sbagliare il meno possibile”. E con quali interpreti Lerda andrà alla ricerca del successo? Sempre 3/5/2 con la conferma di Gasparini, Monaco, Sbraga e Verrengia in difesa, Gyamfi e Porcino esterni di centrocampo, qualche novità in mezzo al campo dove si propongono Schiattarella, Candellori e Prezioso che potrebbero tutti e tre giocare dall’inizio dando il cambio a Saporiti e Steffè con la possibilità di riportare Di Grazia a fare coppia in attacco con Caturano. Ma ci sono anche le altre opzioni come Volpe, Gagliano, Asencio, Rossetti. Senza variazioni lo schieramento del Sorrento che porta in campo la stessa formazione che, dopo una striscia di tre gare utili con due successi e un pareggio, ha perso immeritatamente dal Benevento. Tridente leggero con Ravasio, Scala e Vitale che con la loro velocità, nelle intenzioni di Maiuri, dovranno trovare il modo di sorpremdere i difensori rossoblù. Potenza e Sorrento non si incontrano dalla lontana stagione 2006-2007 che vide prevalere i campani. Mentre il Potenza di Arleo vinse poi i play off con il Benevento passando dall’allora C/2 alla C/1. Designato un arbitro al primo anno di serie C. Si tratta di Allegretta di Molfetta.