
rocco sabatella
Anche per domenica prossima si annuncia al Viviani pubblico delle grandi occasioni per spingere il Potenza nella esaltante cavalcata per aggiudicarsi il primo posto il prossimo sei maggio quando si concluderà il torneo di serie D. E la situazione non muterà, in fatto di partecipazione del pubblico in casa ma anche in trasferta, nelle rimanenti 14 giornate. L’entusiasmo in città è ovviamente cresciuto a dismisura dopo il successo con il Gragnano e le contemporanee battute di arresto degli inseguitori dei rossoblù. Con le immancabili lamentele che sono partite da qualche società che trova comodo prendersela con gli arbitri per cercare alibi ai fallimenti tecnici. Giustamente il Potenza tira dritto per la sua strada e come consiglia giustamente Dante “non si cura di loro ma guarda e passa”. Nel senso che il gruppo di Ragno non si fa condizionare da queste sterili polemiche ma con grande concentrazione e massimo dell’impegno lavora quotidianamente per raccogliere frutti sempre più prelibati. Arriva al Viviani una squadra ancora impelagata nelle zone pericolose della classifica e desiderosa di uscire al più presto da questa situazione, creata non solo da qualche prestazione non certamente positiva, ma anche da una pesante penalizzazione di 4 punti per fatti risalenti ad un paio di anni fa. La formazione corallina, allo scopo di conservare la categoria, ha condotto nel mercato di dicembre una sostanziosa campagna di rafforzamento che ha modificato abbastanza il suo organico. Che probabilmente non era stato costruito in estate nel migliore dei modi. Come errata è stata anche la decisione di esonerare l’allenatore Carannante per sostituirlo con Potenza. Quest’ultimo, dopo poche gare, allontanato dalla panchina per i risultati molto deludenti conseguiti sotto la sua guida. E domenica scorsa la Turris è stata capace, con un’accorta prestazione, di frenare la marcia della Cavese. Per questo motivo e anche perchè, come ama ripetere Ragno, è iniziato un altro campionato man mano che si assottiglia il numero delle partite da giocare, ogni impegno va affrontato con il coltello tra i denti per l’obiettivo finale che vuole fortissimamente raggiungere il Potenza. I rossoblù vivono un momento molto positivo sia dal punto di vista psicologico che tecnico e tattico e la gara di domenica con i corallini è stata preparata con il solito piglio e con l’idea fissa di arrivare, con qualsiasi mezzo, ai tre punti. “ Affrontiamo una squadra affamata di punti e uscita notevolmente rinforzata nella finestra di mercato di dicembre. Ma noi andiamo avanti per la nostra strada e come al solito punteremo al massimo obiettivo. Abbiamo fatto l’analisi dei 90 minuti di Gragnano e il nostro lavoro si è incentrato su qualche errore che abbiamo fatto domenica scorsa con l’intenzione di non ripeterlo più. Adesso il campionato è entrato nel vivo e di conseguenza è nostra intenzione continuare questo percorso molto positivo sul piano dei risultati. Dobbiamo pensare solo a noi stessi senza preoccuparci di quello che faranno le nostre concorrenti. Possiamo contare su un vantaggio che ci permette di affrontare ogni impegno con il massimo della tranquillità, mentre chi deve inseguire non può più sbagliare. Ma dobbiamo sempre tenere presente che ancora non abbiamo fatto niente e che il cammino è ancora pieno di insidie e di ostacoli. Ma possiamo contare su un gruppo di giocatori che ha una grande forza mentale e che mi fa stare tranquillo per quello che riesce sempre a fare sul campo. E’ mia convinzione, confermata dai fatti, che il Potenza ha una tale forza e una tale qualità con le quali siamo in grado di riuscire in ogni frangente della gara a mettere il pallone nella rete degli avversari. Semmai dobbiamo essere più attenti e più concentrati ad evitare di farci male da soli con errori che possiamo sicuramente evitare”. Queste le parole di Nicola Ragno che nutre la massima fiducia nei mezzi e nelle possibilità dei suoi ragazzi e che si mostra molto fiducioso sull’esto dei 90 minuti con la Turris. Senza assolutamente correre il rischio di pensare erroneamente che i tre punti sono già in saccoccia. Con la squalifica di Leo Guaita aumenta la pattuglia degli indisponibili per la gara con la Turris. L’argentino si aggiunge agli infortunati Sicignano, ormai lungodegente e che necessità ancora di tempo per unirsi ai compagni e Berardino alle prese con un serio problema al ginocchio che è molto gonfio. Solo quando il gonfiore sarà scomparso si potrà sottoporre l’arto infortunato agli esami diagnostici del caso per appurare la reale entità del danno subito. Come al solito nessuna anticipazione sulla formazione. Ragno si è limitato a dire che sul tavolo resta sempre il ballottaggio tra i due moduli di riferimento della squadra e sui quali si lavora tutte le settimane per poi decidere qual’ è il più idoneo ad affrontare l’avversario di turno. Quindi con il ballottaggio tra Pepe e Coccia per sostituire Guaita e quello in difesa tra Bertolo e Ungaro, si potrebbe ipotizzare la conferma degli altri che hanno giocato a Gragnano con il 4-2-4 oppure, se si volesse tornare al 3-5-2 ci potrebbe essere il rientro di Diop in mezzo al campo con Coppola e Esposito e la difesa a tre, davanti a Breza con Biancola, Di Somma e Bertolo, oppure affidarsi ad una coppia centrale difensiva più esperta con Ungaro e Bertolo e schierare a centrocampo l’under Schisciano. Mentre in attacco fiducia incondizionata per Franca e Siclari. Per concludere da dire che da mercoledi si è unito ai compagni il centrocampista Garofalo, classe 99,preso con la collaborazione del Pisa. E sul quale garantisce Antonio Palo che fa il secondo nella città della Torre pendente. Mentre verrà monitorata giorno per giorno la situazione di Piero Sicignano per capire i tempi del recupero. Con il presidente Caiata, alle prese con i rumors intorno ad una sua eventuale candidatura nel Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni politiche del 4 marzo, che è molto vigile sul mercato dei difensori. Il colpo sarebbe stato Marino, 29 anni, una grandissima esperienza in serie C e attualmente alla Ternana in serie B.Ma per problemi familiari il giocatore sarà destinato al Fondi. Restano sul tavolo le altre opzioni come Abruzzese, oltre 500 partite tra serie B e serie C e il rumeno Jonut Rada che si appresta a rescindere con l’Andria, 35 anni e 190 centimetri, che ha giocato anche diverse gare di Champions League con la maglia del Cluji in Romania. Ovviamente per i giocatori sotto contratto il termine ultimo per prenderli è il 31 FOTO MICHELE SALVATORE POTENZA CALCIO OFFICIAL