Giovanni Benedetto

Alla presenza del sindaco Guarente, l’assessore Galella e dell’ing.Spera, responsabile dell’Acta, presso la sala dell’Arco del comune, sono stati presentati i primi risultati della sperimentazione nata per promuovere la raccolta differenziata tra i cittadini di Potenza.
Si e’ trattato dell’esposizione di una carrellata di grafici e dati, estratti dall’archivio  monitoraggio della raccolta e del riciclo delle bottiglie in plastica, per cui Potenza si è pregiata del titolo di città virtuosa nel campo della raccolta differenziata.
La sperimentazione è consistita nella installazione di 5 ecostazioni installate nel territorio comunale dove i cittadini di Potenza hanno conferito, solo nei primi sette mesi del 2019, 50 tonnellate di contenitori per liquidi, equivalenti a circa due milioni di bottiglie del peso medio di 25 grammi ciascuna.
La crescita rispetto ai dati del 2018 dello stesso comune di Potenza e’ stata del 40%.
Nel solo anno 2018 facendo un raffronto con la raccolta media nazionale e regionale e prendendo a riferimento la raccolta in kg per abitante/anno risultano: 6,7-3,5 e 5,4 i dati medi rispettivamente su scala nazionale, regione Basilicata e la città di Potenza.

Solo per la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica conferiti a Corepla nel 2018 dall’Acta, quest’ultima ha ottenuto 330000 €.
La raccolta delle bottiglie in plastica oltre a portare benefici all’ambiente e all’Acta ha dato e darà vantaggi anche ai cittadini che avranno in cambio del conferimento degli ” ecopunti” sotto forma anche di sconti sui servizi o di premi in plastica riciclata messi a disposizione da Corepla . Per l’anno prossimo ci saranno, come premi, anche delle bici motorizzate.
Corepla lancia l’estensione del “modello Potenza ” a tutto il territorio nazionale.
Scopo del progetto è identificare comuni e convenzionati interessati alla modalità selettiva di bottiglie e flaconi e disponibili a partecipare in partnership con Corepla alle operazioni di tracciatura e certificazione dei flussi logistici ed economici collegati alla presenza sul proprio territorio di eco stazioni.
La cifra riconosciuta da Corepla e’ di 404 € per ogni tonnellata di imballaggi per liquidi raccolti separatamente.
Un primo passo per cambiare la vecchia tendenza che è nata con la produzione di massa, da circa 150 anni, con l’economia lineare che lavora le materie prime le trasforma in prodotti e a fine vita genera prodotti di scarto con tutti i riflessi negativi che hanno sull’ambiente, sul clima e la salute dei cittadini.
Si tende a voltare pagina per andare verso l’economia circolare: intensificare le fonti di energia rinnovabili a discapito di quelle fossili, ridurre o eliminare lo scarto, differenziare le fonti di approvvigionamento di materia e far vivere più a lungo.