PREVENZIONE INCENDI, POCHI SOLDI E PURE IN RITARDO, DENUNCIA BRAIA

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In  un momento in  cui il Sud avvampa di calore e  si moltiplicano gli incendi  si scopre che non bisogna solo guardarsi dai piromani ma anche dalla burocrazia che uccide le migliori intenzioni. COme in molte cose si arriva all’ultimo giorno, oppure a tempo scaduto, com’è il caso della convenzione annuale che la regione BASILICATA fa con i vigili del Fuoco per attivare una vigilanza ed un pronto intervento straordinari, connessi agli incendi estivi. La denuncia è del consigliere di Italia Viva, Luca Braia, per il quale la Regione oltre a muoversi con colpevole ritardo ha praticamente dimezzato il contributo connesso alla convenzione e la somma stanziata per i Vigili del Fuoco che per il 2021 vede poco più di 250 mila euro (2018 e 2019 erano circa 730.000 euro, nel 2020 erano diventati già 550.000 euro). Lo stesso ridimensionamento riguarda  la somma stanziata per le squadre AIB del Consorzio di Bonifica per attività di prevenzione , passata dai 2,2 milioni di euro del 2018 a solo 300.000 euro nel 2020 e nel 2021, con il che attivando soli 4 presidi temporanei rispetto ai 6 strategicamente distribuiti sul territorio del 2019 e 2018.” “Si sarebbero già potuti evitare gli immensi danni al patrimonio boschivo lucano – prosegue Luca Braia – se si fosse programmato e agito per tempo, se le squadre fossero già potenziate sul territorio. Sarebbe fondamentale farlo ancora per le prossime settimane visto che ad oggi il piano AIB deve essere ancora approvato dal Consiglio Regionale. Con queste poche risorse economiche messe a disposizione dal presidente Bardi e dall’Assessore all’ambiente Rosa, non sono stati attivati neanche il servizio elicotteri e aereo, con postazione in Regione, come avveniva in passato. Cosi, nel 2021, ci siamo ridotti che con l’addendum incrementiamo da ieri una squadra AIB e un servizio DOS a Policoro e a Villa d’Agri e allunghiamo al 15 settembre il sevizio a Melfi.  Roghi da nord a sud della Basilicata, forze impiegate sull’orlo dello sfinimento. In due giorni, fiamme nella zona industriale Jesce nei pressi degli stabilimenti Ferrosud e Natuzzi a Matera, dove si è sfiorato il disastro, Scanzano Jonico con evacuazione di un camping, sulla provinciale Matera-Grassano, a Irsina e ettari di vegetazione andati in fumo, bosco di Lavello distrutto, Trecchina, in provincia di Matera 14 incendi, in diversi comuni, per proseguire con Melfi,  Lavello, Venosa, le campagne di Acerenza, lungo la sinnica, Lauria, Rionero, Genzano di Lucania. Grosso incendio boschivo a Rotondella, e la Murgia anche dal versante pugliese. Un bollettino di guerra e in regione si tergiversa ancora. Le previsioni, le temperature africane e l’andamento degli incendi in corso, sono tutt’altro che rassicuranti. L’azione preventiva è inesistente e quella da mettere in atto in caso di emergenza pressoché nulla. Incrementare immediatamente fondi e servizi – conclude Braia – per prevenire eventuali disastri al nostro patrimonio ambientale. È messo a rischio anche il flusso turistico che il nostro territorio genera direttamente e indirettamente. Tutto questo ha un unico responsabile: un governo Regionale distratto, incapace di individuare le priorità su cui appostare le risorse a difesa della propria terra e delle sue bellezze naturali. Non ci resta che fare la “danza della pioggia” e sperare che la fortuna è il caso risparmino i nostri boschi da altri disastri.”

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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