PROVA SUPER DEL PICERNO: FOGGIA KO

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ROCCO SABATELLA

 Arriva subito il riscatto del Picerno dopo la pesante scoppola subita sul campo del Catanzaro. Nel posticipo contro il Foggia gli uomini di Longo giocano una gara molto intelligente dal punto di vista tattico e superano nettamente, almeno nel punteggio, il Foggia che viene punito dai suoi ripetuti errori che spianano la strada ad un cinico Picerno. Forse il tre a zero finale suona come una punizione eccessiva per la squadra pugliese che  affidava a questa partita in terra lucana l’opportunità di riscattare la sconfitta casalinga con il Latina e ottenere la prima vittoria del campionato. Invece la squadra di Boscaglia si trova malinconicamente ancora a quota zero von un pesante fardello sulle spalle. Se non è una crisi vera e propria, ci manca davvero poco. A fine gara i tifosi del Foggia arrivati a Picerno hanno chiesto e ottenuto un confronto con tutta la squadra che è rimasta sotto il settore ospite per diverso tempo ascoltando a testa bassa le rimostranze della tifoseria. La gara interna di giovedi prossimo con la Virtus Francavilla diventa un crocevia decisivo sia per le ambizioni dei satanelli che per il tecnico Boscaglia. La prima vittoria del Picerno, invece, rasserena l’ambiente, muove la classifica e permette al tecnico Longo di continuare il suo lavoro in totale serenità. E sulle ali dell’entusiasmo può puntare al colpo gobbo contro il Giugliano in trasferta. Una sola novità di formazione  rispetto a domenica scorsa: il rientro di capitan Esposito che si posiziona a sinistra, con Golfo a destra e Reginaldo centrale. Conferma per tutti gli altri che avevano giocato a Catanzaro. Pronti via e subito Esposito converge al centro e impegna Nobile a terra. Risponde il Foggia che crea una ghiotta occasione dopo un errore difensivo del Picerno. Peralta di sinistro tira a colpo sicuro ma trova sulla linea De Franco che salva la sua squadra dalla capitolazione. Chissà a quale partita avremmo assistito se il Foggia fosse passato in vantaggio. Foggia che trova coraggio e  costruisce gioco offensivo con il Picerno che aumenta l’attenzione difensiva e cerca di ripartire. Detto fatto, Kouda recupera palla in mezzo al campo e lancia Reginaldo solo verso la porta avversaria e completamente dimenticata dalla difesa. Per il brasiliano una decina di metri palla al piede e il tiro finale a superare Nobile per il vantaggio. Inguardabile la retroguardia rossonera. Il vantaggio del Picerno contribuisce a complicare le cose al Foggia che comunque non demorde ma non crea molto in area avversaria per l’attenta difesa di De Franco e compagni. C’è tutta la ripresa per rimediare. Il Foggia  attacca ma si espone alle micidiali ripartenze dei lucani che raddoppiano con un rigore di Esposito che spiazza Nobile. Protagonista dell’azione ancora Reginaldo che viene fermato dal fallo di mano in area di Malomo. Gara in ghiaccio e Foggia che non avendo nulla da perdere si riversa nella metà campo del Picerno e crea diversi pericoli per il giovane portire Crespi. Che viene salvato prima dal palo sul tiro di Vuthai, poi vola all’incrocio per deviare un colpo di testa ravvicinato di Ogunseye. Il Picerno non si scompone ma riparte in contropiede ogni volta che se ne presenta l’occasione. E in uno di questi  si guadagna una punizione dal limite che Pitarresi trasforma, con la grave complicità di Nobile, con un tiro rasoterra. C’è il tempo di ammirare ancora una grande Crespi che nega la soddisfazione del gol a Ogunseye e vola all’incrocio a mettere in angolo. Grande festa finale per la prima vittoria e Longo molto contento analizza cosi la partita del Picerno. “il calcio è il gioco degli imprevisti. Ad essere sincero a Catanzaro abbiamo sicuramente mostrato un gioco propositivo con tante azioni offensive che non abbiamo concretizzato. Siamo stati accademici ma poco cinici, abbiamo giocato bene  In sintesi la gara con i calabresi ci è servita per imparare allo scopo di  migliorare il nostro atteggiamento nelle gare successive. E’ quello che è successo contro il Foggia che è una squadra che ti pressa e non ti fa giocare con tranquillità e che, secondo me, ha giocato una grande gara e ha creato le stesse occasioni nostre.  Ma io ho visto un Picerno molto determinato, attento e cinico che ha trovato il modo di colpire gli avversari. C’era da fare un gioco sporco e l’abbiamo fatto ma abbiamo messo qualità quando ce ne era bisogno. Dobbiamo continuare a lavorare perché siamo ancora al cinquanta per cento della condizione. Contro il Foggia abbiamo fatto notevoli passi in avanti nell’interpretazione della gara e nel mettere in patica la nostra filosofia di gioco”. Il prossimo impegno a Giugliano giovedì prossimo dovrà essere un altro step di crescita non disgiunto dall’intenzione di fare risultato.

 

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Rocco Sabatella...

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