Lo sforzo dell’attuale amministrazione comunale per riportare Potenza ad un livello di decoro accettabile è evidente e solo chi è pregiudizialmente ostile al nuovo corso politico può negare questa evidenza. Quindi un atteggiamento di fiduciosa attesa è più che giustificato dal momento che “ il tutto e subito” sarebbe una pretesa
- Le poca o nessuna attenzione per le informazioni stradali , con cartelli vecchi che non vengono sostituiti, oppure con cartelli in cui informazioni di servizio e pubblicità stanno insieme. E’ cosa proibita dalle norme di polizia, ma nessuno se ne frega
- L’abuso di in
segne a bandiera, con l’apposizione di due o tre o quattro pannelli per la stessa azienda da promozionare, messi anche a distanza di 25 metri , in maniera da offrire una pubblicità martellante e ripetitiva che toglie decoro alla città - L’uso di lenzuola pubblicitarie che, se servono per un evento eccezionale, qui in città vengono usate come pubblicità permanente, anche questo in violazione di legge
- Il degrado del contesto in cui i cartelloni murali vengono collocati, con mura rovinate, sbrecciate, senza tinteggiatura e che nessuno si preoccupa di rimettere in pristino
- L’abuso di cartelli nelle aiuole in cambio di una manutenzione che la gran parte delle ditte espositrici non si cura per niente di fare.
Questo per dire che se si vuole rendere strutturale la buona manutenzione della città il Comune , più che farE le cose in proprio e in maniera straordinaria, bisogna organizzarsi affinchè ognuno faccia la propria parte, sulla base di regolamenti, di indirizzi e di norme precise che vanno predisposti nel contratto e controllati nella corretta applicazione. Ma su questo aspetto, dalle parti delgli uffici comunali sulla viabilita’ o da quelle della polizia urbana non si sente volare una mosca.
