PUBBLICITA’ REGRESSO A POTENZA

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Lo sforzo dell’attuale amministrazione comunale per riportare Potenza ad un livello di decoro accettabile è evidente e solo chi è pregiudizialmente ostile al nuovo corso politico può negare questa evidenza. Quindi un atteggiamento di fiduciosa attesa è più che giustificato dal momento che “ il tutto e subito” sarebbe una pretesa 0oevpktc (1) eccessiva per un governo municipale al quale, come si diceva una volta, mancano trenta soldi per fare una lira. Per la prima volta dopo tanti anni assistiamo alla pulizia delle strade, alla pitturazione dei pali della luce, alla sostituzione delle lampade normali con quelle a risparmio energetico. E’ stato anche apprezzato dalla comunità cittadina la linea dura verso i cittadini trasgressori in ordine alla giusta differenziazione dei rifiuti , con multe salatissime che dovrebbero scoraggiare chiunque.  Questo indirizzo di colpire gli inadempienti e quelli che non fanno fino in fondo con attenzione e competenza il loro dovere deve però valere a 360 gradi, nel senso che non si possono aprire tutti e due gli occhi verso una parte e chiuderli dall’altra. Il capitolo delle insegne promozionali e quelle della segnaletica verticale va letto in tutti i passaggi perché gran parte del disordine estetico, del degrado urbano e del caos informativo nasce da 6stg74uiuna cattiva gestione di questi impianti di segnalazione, messi Anche sui capelli di questa città in una percentuale che supera di tre-quattro volte il rapporto tra abitanti e pubblicità stradale. Ogni cittadino appena un po’ attento può constatare tre negatività:

  1. Le poca o nessuna attenzione per le informazioni stradali , con cartelli vecchi che non vengono sostituiti, oppure con cartelli in cui informazioni di servizio e pubblicità stanno insieme. E’ cosa proibita dalle norme di polizia, ma nessuno se ne frega
  2. L’abuso di in7JYnxVjusegne a bandiera, con l’apposizione di due o tre o quattro pannelli per la stessa azienda da promozionare, messi anche a distanza di 25 metri , in maniera da offrire una pubblicità martellante e ripetitiva che toglie decoro alla città
  3. L’uso di lenzuola pubblicitarie che, se servono per un evento eccezionale, qui in città vengono usate come pubblicità permanente, anche questo in violazione di legge
  4. Il degrado del contesto in cui i cartelloni murali vengono collocati, con mura rovinate, sbrecciate, senza tinteggiatura e che nessuno si preoccupa di rimettere in pristino
  5. L’abuso di cartelli nelle aiuole in cambio di una manutenzione che la gran parte delle ditte espositrici non si cura per niente di fare.

Questo per dire che se si vuole rendere strutturale la buona manutenzione della città il Comune , più che farE le cose in proprio e in maniera straordinaria, bisogna organizzarsi affinchè ognuno faccia la propria parte, sulla base di regolamenti, di indirizzi e di norme precise che vanno predisposti nel contratto e controllati nella corretta applicazione. Ma su questo aspetto, dalle parti delgli uffici comunali sulla viabilita’ o da quelle della polizia urbana non si sente volare una mosca.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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