
ROCCO SABATELLA
Dopo aver firmato il contratto fino al giugno del prossimo anno con opzione per l’anno successivo, Raffaele ieri pomeriggio ha fatto la conoscenza del gruppo squadra e ha poi diretto il suo primo allenamento al Viviani. Lo staff del nuovo allenatore sarà lo stesso che affiancava Siviglia. Non è cambiato niente e non ci sarà il ritorno di Peppe Catalano che Raffaele aveva chiesto alla società per il ruolo di vice. Poi in serata la presentazione in conferenza stampa alla presenza del presidente Macchia e del direttore sportivo Varrà. “Sono pronto a dare il massimo e anche di più – con queste parole Raffaele ha aperto la lunga chiacchierata con i giornalisti ricordando la sua precedente esperienza a Potenza. “I migliori risultati degli ultimi venti anni li ho portatiio qua. Ho trovato gente disponibile, un gruppo di uomini veri con i quali abbiamo sfiorato una promozione che sarebbe stata storica per questa città. Ci vuole compattezza e in questa direzione dobbiamo remare tutti a partire da questo momento. Sento un po’ troppo polemica, bisogna cercare di essere sempre uniti per il bene di questa squadra e di questa città. Torno con tanta fame e voglia di fare bene. Mi auguro di ritrovare uno stadio pieno con cinquemila tifosi e raggiungere la salvezza così come mi è stato chiesto. Forse da Potenza non dovevo andare via, ho amato tanto questa città e sono tornato dove mi sento a casa. Al momento è inutile e prematuro parlare di mercato. La società ha svolto un lavoro egregio lavorando anche sulle strutture. C’è tutto per fare bene. “. Queste le premesse per poi illustrare quali sono le cose da fare per centrare la salvezza. “Conosco diversi giocatori. Legittimo lo volevo alla Turris, Emmausso l’ho avuto al Catania, Matino era già con me a Potenza mentre Volpe si allenava negli allievi ma aveva fatto intravedere le sue doti. Siamo giovani? C’è bisogno fdi pazienza, anche se non molta perché non si può aspettare in eterno per crescere. La squadre ha calcxiatori importanti e mi adatterò alle loro caratteristiche per scegliere il modulo giusto.In passato ho dimostrato di non essere un integralista”. Adesso Raffaele avrà quattro giorni per preparare la gara con la Virtus Francavilla e apportare i cambi alla squadra per cominciare un altro percorso. L’aspetto da rimarcare è che Raffaele è tornato alla guida dei rossoblù con grandissimo entusiasmo e anche convinto di fare bene e raggiungere i traguardi che gli ha chiesto il Potenza. Ci renderemo conto nella conferenza di sabato prossimo a che modulo sta pensando per la prima gara di domenica.