RETROMARCIA: IL FORMAT DEI PLAY OFF RESTA INVARIATO

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di Rocco Sabatella

Non era vero niente: i play off della serie C non saranno cambiati e saranno giocati sempre da 28 formazioni, ossia da quelle arrivate dal secondo al decimo posto e dalla vincente della Coppa Italia di serie C.  Il contenuto di un documento della Lega pro, messo in rete da alcuni siti che ovviamente si interessano della terza serie e che anticipava un radicale cambiamento della formula dei play off, aveva allarmato e non poco la gran parte delle squadre della serie C. Visto che il contenuto del documento annunciava esplicitamente che ai play avrebbero partecipato solo otto squadre anziché 28 come sta succedendo da alcuni anni. Ci pareva molto strano che la Lega Pro potesse cambiare, di punto in bianco e senza una motivazione logica, una formula che andava alla grande e che aveva ottenuto non solo il gradimento di tutte le società ma anche dei tifosi sparsi per tutta l’Italia e che, giusto per fare un esempio riferito agli ultimi play off conclusisi con la promozione del Trapani in serie B, avevano affollato gli stadi sin dalle fasi iniziali di questi spareggi per arrivare agli stadi praticamente pieni per le semifinali e per le due finali. E’ stato lo stesso presidente della Lega Pro Ghirelli che ha smentito la notizia e ha precisato quanto segue:” In relazione alla notizia apparsa su alcuni organi di informazione secondo cui si sarebbe proceduto alla midifica di svolgimento di play off e play out di Lega Pro, preme evidenziare che la nostra lega non ha nessuna intenzione di modificare un format che si è rivelato assolutamente vincente e appassionante e che lo rende incerto fino all’ultima giornata. Oltre che a portare negli stadi tantissimi tifosi. Solo nell’ultima edizione ben trecento mila spettatori”. Con questa secca smentita del presidente Ghirelli, le società di serie C possono stare tranquille e continuare a strutturare i loro roster secondo i programmi stabiliti. Come è il caso, per rimanere alla nostra regione, del Potenza e del Picerno. Per i rossoblù di Raffaele che da lunedi cominceranno la preparazione, sono in via di definizione 2 trattative: una riguarda il difensore classe 93 Gigi Silvestri dalla Vibonese che sarà lunedi a Potenza per firmare il contratto e l’altra dovrebbe portare nel Potenza il ventinovenne attaccante esterno Daniele Ferri Marini, l’anno scorso 15 reti nel Mantova che a breve dovrebbe sciogliere le riserve insieme al suo procuratore e che non ha fatto mistero che la società rossoblù lo attrae moltissimo. Queste due operazioni  concluderanno i movimenti in entrata concordati dal presidente Caiata e dal riconfermato Raffaele. Anche il Picerno continua a muoversi per completare l’organico a disposizione di Giacomarro. Dopo il centrocampista Matteo Calamai ufficializzato nella giornata di giovedi, è arrivato anche il difensore Nebil Caidi, classe 88, alto 196 centimetri e con una grande esperienza alle spalle. Sono 270 le presenze tra i professionisti con due stagioni anche in serie B con il Cesena e poi tanta serie C. Negli ultimi cinque anni è stato al Teramo. In carriera per Caidi anche un bottino di 14 reti. Con questo arrivo il Picerno, dopo aver sistemato il centrocampo, completa quasi anche il pacchetto arretrato a cui manca ancora una pedina che potrebbe essere Impagliazzo. Per l’inizio della preparazione, oggi a Castelluccio Inferiore, potrebbero arrivare anche il nuovo attaccante, il secondo portiere che si affiancherà a Pane e al giovane classe 2000 Fusco e un esterno a sinistra di centrocampo. Quest’ultimo molto importante per il sistema di gioco di Giacomarro e che al momento è la priorità del direttore generale Mitro e dei due addetti al mercato Chiaradia e De Filippis.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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