Con la vittoria di Salvatore Fiorellini su Alfa Romeo GT 1300 Junior del 1973, dedlla Scuderia delle Aquile di Potenza, si è conclusa la XIX edizione del Raduno di precisione delle auto d’epoca e sportive moderne con rievocazione storica di autoregolarità 1949 Coppa d’Autunno – targa ing. Michele Pastore” , organizzata dal “Club Amici di auto e moto d’epoca”, presieduto da Felice Mallano. Al secondo posto si è piazzato Vito Antonio De Vincenzo con la sua Opel Calibra costruita nelò 1993, mentre sul terzo gradino è salito Antonio Lucente con il suo Maggiolone, classe 1973. Alla manifestazione, che comunque non aveva i connotati di una gara vera e propria essendo svolta prevalentemente su prove speciali di precisione, hanno preso parte 63 equipaggi provenienti da tutt’Italia. L’edizione 2023 della Coppa d’Autunno si è arricchita con la presenza di tre prestigiose scuderie nazionali: la Scuderia Jaguar Storiche della Capitale, la milanese MG Italian Club e la cosentina Brutia. Hanno portato in rassegna i loro “gioielli” funzionanti ed efficienti malgrado la loro età. La gran parte delle auto presenti nella città dell’auto, a Melfi, sono state messe su strada nel secolo scorso. Una, una MG TB nel lontanissimo 1939, 84 anni fa. Il tempo si è fermato e tutte le vetture confluite al raduno hanno conservato lo smalto di sempre. Veri gioielli viaggianti, senza pause e senza singhiozzi., senza ruggine e senza conoscere l’inclemenza del tempo. A Melfi, si sono presentate nel loro massimo splendore, nella loro efficienza e in una funzionalità che può solo fare invidia. La Coppa d’Autunno 2023 ò stata una impegnativa prova di abilità e di precisione. Il serpente di auto d’epoca e sportive si è insinuato su tutto il territorio del Vulture-Melfese-Alto Bradano- Alta Irpinia riscuotendo il gradimento di un numerosissimo pubblico: da Lavello a Venosa, da Ripacandida a Rionero, Atella, Monticchio e ritorno a Melfi dopo aver attraversato il Centro Aias, dove l’emozione e la commozione dei piloti e dei navigatori sono salite alle stelle nell’accoglienza che i giovanissimi ospiti hanno riservato loro. Dal punto di vista tecnico, la Coppa d’Autunno si è incentrata sulla precisione, sul cronometro, con le prove speciali in Piazza Craxi a Melfi, in Via Roma a Lavello, all’Incompiuta e alla Cattedrale di Venosa, alle Cantine del Notaio di Ripacandida, al Monumento degli Emigranti di San Fele, al Crocifisso di Bosco Laviano e di nuovo a Melfi sulla Extramurale, in Via Vittorio Veneto, in Via Sant’Agostino e al Castello. Gli equipaggi hanno percorso 134 kilometri, in poco più di tre ore. A fare da corollario in questa edizione, la suggestiva visita al Museo Diocesano, alla Sala Spinelli della cattedrale e la proiezione del film su Ralph De Palma, il contadino-pilota italo-americano “più veloce del mondo”. Per la cronaca, ricordiamo che la prima edizione si è svolta il 13 novembre 1949 grazie alla tenacia dell’ingegner Michele Pastore. Fu vinta da Luigi Amati di Fasano per il settore auto e da Giuseppe Montrano di Foggia per le moto.
SALVATORE FIORELLINI SI AGGIUDICA IL XIX RADUNO DI MELFI
